Mascherine con l’hashtag #andratuttobene “Made in Sicily”, partita la produzione in 7 aziende siciliane

6621

Le aziende del Distretto Produttivo Meccatronica stanno già producendo per la Regione Siciliana mascherine, gel igienizzante per le mani e dispositivi protettivi in 3D. Sulle mascherine il simbolo della regione e l’ hashtag #andràtuttobene

Foto Facebook “Prims Meccatronica”

Mascherine, dispositivi protettivi 3D per i medici e gel igienizzante “made in Sicily”. Dopo l’annuncio dei giorni scorsi da parte del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci è realtà. Saranno 7 aziende del Distretto Produttivo Meccatronica a realizzare mascherine, gel igienizzanti e dispositivi protettivi realizzate in Sicilia per contrastare l’emergenza coronavirus.

Lo scorso 10 marzo l’Assessore delle Attività produttive della Regione Sicilia, On. Mimmo Turano, ha firmato il rinnovo del riconoscimento del Distretto Produttivo Meccatronica. “Un’attestazione che arriva in un momento di particolare difficoltà per l’industria nazionale e siciliana, come segno di fiducia alle industrie del nostro comparto” – affermano dal Distretto Meccatronica.

Il distretto Meccatronica, il cui soggetto attuatore è la rete “Prims Meccatronica”, raggruppa 110 aziende che operano nei settori della meccanica, dell’automatica, dell’elettronica e dell’informatica, dando lavoro a circa 2.500 addetti, con un fatturato complessivo di oltre 300 milioni di euro. Il Distretto è sottoscritto da Sicindustria, Università degli Studi di Palermo, CNR, Università degli Studi di Enna Kore.

Foto Facebook “Prims Meccatronica”

“Certi di poter dare un contributo allo sviluppo del nostro territorio siamo al lavoro già da oggi per sostenere il nostro tessuto produttivo e renderlo protagonista della programmazione regionale 2020-2023” – scrivono su Facebook dal gruppo Meccatronica.

Quindi, mobilitate dal presidente del Distretto Antonello Mineo, le aziende si sono attivate immeritatamente, mettendo in campo know now e apparecchiature all’avanguardia, comprese la stampa 3D, per venire incontro alle esigenze del sistema sanitario siciliano.

“Le schede tecniche con le tipologie di produzione e i quantitativi sono stati trasmessi domenica scorsa dal Distretto Meccatronica all’assessore Turano, che ha immediatamente avvertito il responsabile della Protezione civile, Calogero Foti. In meno di 48 ore siamo pronti ad offrire un aiuto immediato al nostro territorio”

Quindi, dopo l’approvazione del decreto, le 7 aziende del gruppo hanno già avviato la produzione di mascherine, dispositivi protettivi 3D e gel igienizzanti per medici e operatori sanitari in prima linea per contrastare l’emergenza Covid-19 in Sicilia. Pubblicate sulla pagina Facebook del gruppo le prime foto dei dispositivi che presto saranno in dotazione al personale sanitario siciliano.

In merito ieri l’Assessore Regionale alla Salute Ruggero Razza ha rassicurato le aziende: “Vogliamo rassicurare queste imprese che hanno convertito le loro produzioni, che non saranno lasciate sole dopo la conclusione di questa vicenda”.

Sempre ieri il Presidente della Regione Nello Musumeci, durante la trasmissione di La7 “L’Aria che tira”, aveva criticato duramente le mascherine mandate dalla Protezione Civile nazionale ai Comuni siciliani, definendole “panni per pulire il tavolo”, annunciando inoltre l’avvio della produzione delle mascherine “made in Sicily” grazia alla disponibilità di alcune aziende siciliane.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteFrodi nel settore dei carburanti. Sequestrati oltre 13.500 litri di gasolio. (VIDEO)
Articolo successivoAlcamo. I lavoratori della raccolta rifiuti in agitazione, mancano i dispositivi di protezione individuali. Aggiornamento.
Emanuel Butticè
Emanuel Butticè. Castellammarese classe 1991, giornalista pubblicista. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni all’Università degli Studi di Palermo con una tesi sul rapporto tra “mafia e Chiesa”. Ama viaggiare ma resta aggrappato alla Sicilia con le unghie e con i denti perché convinto che sia più coraggioso restare.