Strada Provinciale 20, richiesta intervento di somma urgenza

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“In data 29.01.2020, su invito del Presidente del Consiglio di Erice, si è svolto il Consiglio Comunale straordinario aperto presso l’aula consiliare di Erice, a cui hanno partecipato parte dei membri delle Amministrazioni Comunali di Valderice, Custonaci, San Vito Lo Capo e Trapani, alcuni membri del Comitato di Quartiere di Pizzolungo-Erice e diversi tecnici. Allo stesso incontro, era stato invitato anche Lei, sig. Commissario, per dare delle importanti delucidazioni in merito all’ormai insostenibile criticità in cui versa il tratto di Strada Provinciale 20”.

Inizia così una lettera inviata al Libero Consorzio di Trapani a firma dei Presidenti del Consiglio di Erice, dott. Luigi Nacci, Valderice, dott. Alessandro Pagoto, Custonaci, Michela Elena Angelo, San Vito Lo Capo, Christina M. Fragapane Trapani, Giuseppe Guaiana, che continua: “Purtroppo, invece della Sua cortese presenza, il Presidente del Consiglio di Erice ha ricevuto in data 29.01.2020, una nota a mezzo PEC, in cui segnalava che “a causa di impegni istituzionali precedentemente assunti’ non avrebbe partecipato all’adunanza prevista nel pomeriggio. Premesso che il giorno prima Lei era stato invitato a partecipare ad un incontro di pari oggetto presso la sede del Comitato di Quartiere di Pizzolungo-Erice, al quale NON ha partecipato, sostenendo che sarebbe stato presente in sede Istituzionale, verosimilmente al Consiglio Comunale convocato per il giorno seguente presso l’aula consiliare di Erice, avente lo stesso oggetto, si ritiene che la Sua mancata presenza sia stata inopportuna essendo Lei allo stato attuale l’unico responsabile di quel tratto di strada. Si ritiene la Sua comunicazione del 29.01.2019, irrispettosa, nei confronti delle Amministrazioni presenti all’adunanza. “Ridurre ulteriormente la velocità portandola dai 30/40 km orari già previsti a 20 km orari” (?). (La invitiamo a percorrere quel tratto di strada: quando ci sono le mareggiate a volte gli autisti non possono procedere a più di 10 km orari). L’idea poi di installare degli impianti semaforici non farebbe altro che rallentare ulteriormente il traffico, che Le ricordiamo essere abbastanza intenso. Durante l’adunanza ci sono stati diversi interventi e proposte da parte dei partecipanti, ciò che è unanimemente emerso, è che tutti sono concordi nel dire che urge intervenire al più presto! La questione NON può più essere rimandata! Non possiamo assolutamente permettere che avvenga qualcosa di irreparabile (Non osiamo immaginare le conseguenze se al posto dei 2 camion nell’incidente del 23.12.2019, fossero stati coinvolti due pullman pieni di studenti). Pertanto si chiede di procedere con un Intervento di Somma Urgenza, per assicurare condizioni di sicurezza a breve termine. Successivamente, sarà necessario convocare un tavolo tecnico ed intervenire per trovare una soluzione definitiva alla gravissima criticità esistente, dove sia possibile altresì valutare l’attendibilità di un progetto-studio di fattibilità, in possesso del Comune di Erice, che potrebbe essere messo a disposizione. Gli Enti in indirizzo sono invitati a mettere in atto i provvedimenti di propria competenza, propedeutici ad una imminente e condivisa risoluzione del problema. Fiduciosi nel credere che sia soprattutto nel Suo interesse e in quello dei cittadini, risolvere nel più breve tempo possibile la questione di cui in oggetto, disponibili ad incontrarci, si resta in attesa di riscontro”.

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