Elezioni di Alcamo del 2012, ci fu voto di scambio

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L’ex senatore alcamese Antonino Papania è stato condannato a un anno di carcere per il reato di voto di scambio. La sentenza è stata emessa poco fa dal Tribunale di Trapani. Il processo è nato in seguito all’inchiesta della magistratura su una ipotesi di corruzione elettorale alle amministrative del 2012 ad Alcamo (Trapani). È stato, invece, assolto l’ex segretario di Papania, Massimiliano Ciccia, difeso dall’avvocato Antonino Caleca e dall’avvocato Salvatore Di Giorgi.

L’ex senatore Papania è stato ritenuto colpevole di corruzione elettorale, in particolare per la compravendita di voti in cambio di denaro e posti di lavoro. È stato invece assolto per insufficienza di prove, assieme a Massimiliano Ciccia, per quanto riguarda la dazione di generi alimentari. Per insufficienza di prove sono stati assolti anche Filippo Di Gaetano e Davide Piccichè. Leonardo Vicari, Giovanni Renda, Leonardo  e Giuseppe De Blasi  sono stati condannati a 8 mesi per compravendita di voti in cambio di denaro e posti di lavoro.

Dichiarazione dell’avvocato BENENATI, difensore della p.c. Solina: ci riteniamo moderatamente soddisfatti. Questa sentenza dimostra ancora una volta quello che abbiamo sempre sostenuto e cioè che le elezioni comunali di ALCAMO del 2012 sono state gravemente inquinate in danno dell’avv. Solina, vero vincitore di quella competizione, che da questi fatti ha ricevuto ingenti danni morali.

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