Rosalia d’Alì è il nuovo presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale

TRAPANI. L’assessore Rosalia d’Alì è stata eletta presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale. Il cda si è riunito sabato, presso la Sede di Confindustria Trapani. Il distretto, composto da rappresentanti di comuni, enti, organizzazioni, operatori turistici e soggetti impegnati nel comparto turistico-alberghiero, ha l’obiettivo di promuovere nel mondo questa porzione del territorio siciliano, favorendone un ritorno d’immagine positivo, e puntando sulla ricchezza del patrimonio ambientale e culturale, oltre che sulla qualità dei prodotti eno-gastronomici e dell’artigianato. Rosalia d’Alì prende il posto del sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto.“Assumo con grande orgoglio, motivazione e determinazione questo incarico, con la consapevolezza di dover contribuire, in maniera decisa, allo sviluppo della nostra destinazione turistica, dichiara il nuovo presidente. Ringrazio per la fiducia espressa i componenti del cda e il mio precedessore Pagoto per l’ottimo lavoro svolto . Questo nuovo impegno mi onora e sarà mio compito dare un nuovo impulso all’attività del Distretto, facendo sistema con tutte le forze che lo compongono ed elaborando proposte e strategie che possano generare nuova economia nel territorio. Collaboreremo con imprese, presidi culturali, pubbliche amministrazioni e singoli cittadini per realizzare iniziative comuni e progettualità di livello e buon gusto – conclude Rosalia d’Alì – così da contribuire alla crescita economica del nostro territorio. C’è tanto da fare e lo faremo”.

“Esprimo il mio più sincero augurio di buon lavoro all’Ass.re Rosalia D’Alì. – ha dichiarato il Sindaco Tranchida – Il Distretto può e deve rappresentare un fattore chiave nelle politiche di sviluppo turistico della Sicilia Occidentale. Un territorio che ha tanto da offrire, non soltanto in termini naturalistici ma anche culturali, con unicità assolute che abbiamo il dovere di valorizzare. Sono sicuro – ha proseguito il Sindaco – che il lavoro di Rosalia D’Alì potrà sviluppare una nuova coscienza sulle opportunità che il nostro territorio può cogliere”.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedente“Non ci fidiamo del Viminale”
Articolo successivoCondannato come mandante di un duplice omicidio, ci sarà processo di revisione per Navarra