Sucameli (Sicilia Futura) sullo stato del campetto di calcetto di Via P. Galati: “Una vergogna! un sano spreco di denaro pubblico.

836

Campo di calcetto in via Pietro Galati, Sucameli di Sicilia Futura ne denuncia il cattivo stato

Pochi mesi fa era stato portato ad uno stato tale da essere usufruibile il campo di calcetto che si trova difronte il Liceo Statale “Allmayer” ed oggi il Consigliere Comunale di Sicilia Futura, Giacomo Sucameli, presenta un’Interrogazione sullo stato di questo campetto.

Sucameli, rivolgendosi al Sindaco, ricorda che il 29 settembre del 2018 “veniva postata una foto sul profilo di un suo assessore con tanta di foto e selfie, enunciando il ripristino del campo di calcetto della scuola sita in via Pietro Galati.

“Adesso c’è…divertitevi”, recitava entusiasta!”.

“Bene – continua Sucameli – ottima iniziativa, se non fosse per le condizioni in cui versa attualmente il campo di calcetto, che dire: sono trascorsi solamente due mesi ed il campo è inutilizzabile. Ottimo direi.

Una vergogna! un sano spreco di denaro pubblico. 

Le cose vanno fatte bene”.

Il Consigliere infine chiede al Sindaco e all’Assessore:

“quanto è costata la ristrutturazione del campo di calcetto.

che tipo di materiale avete utilizzato.

come pensate di risolvere?

Come è stata effettuata la procedura di aggiudicazione.

chiediamo nell’interesse della collettività che venga ripristinato ed usufruibile il campo con materiale che perduri nel tempo, non con una semplice “moquette” (vedi foto allegate)”.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteIl territorio al centro di nuove prospettive. Terza edizione di Digito
Articolo successivoLega Salvini Premier – Alcamo: “La Lega è un partito nazionale e sovranista, ad Alcamo non poteva mancare”
Eros Bonomo
Eros “Libero” Bonomo, Giornalista siciliano, vive ad Alcamo, il cui lavoro è incentrato su Passione, Rispetto e Indipendenza, così da informare al meglio i cittadini. Grande “divoratore” di Dylan Dog, musica e libri, in particolare di storia politica. Motto: “Non sarai mai solo con la schizofrenia”.