“Il decreto sicurezza pone una fondamentale questione morale e civile”

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TRAPANI. “Questa norma, utilizzando strumentalmente la legittima richiesta di maggiore sicurezza e protezione che proviene da molti cittadini, rende inapplicabili principi e valori costituzionali e umanitari irrinunciabili impedendo a persone richiedenti asilo ma con regolare permesso di soggiorno di poter beneficiare dei diritti fondamentali alla istruzione e alla tutela della salute”. È quanto afferma Articolo 1, il Moviemento Democratico Progressista di Trapani.

“Siamo infatti di fronte ad un provvedimento criminogeno nei confronti di centinaia di migliaia di persone che oggi risiedono legalmente in Italia, pagano le tasse, versano contributi all’Inps e fra qualche settimana o mese saranno nella condizione di illegalità, con evidenti pericoli di incentivare la criminalità, come ha affermato Leoluca Orlando sindaco di Palermo, che insieme ad altri sindacati, ha assunto una decisa posizione contro il decreto, sospendendone l’applicazione.

Invitiamo il sindaco di Trapani Tranchida – spiega in una nota il coordinatore provinciale Antonino Gandolfo – ad assumere identica posizione affinché anche nella nostra città si possano affermare i valori di umanità e solidarietà sanciti nella nostra costituzione, partecipando alla straordinaria mobilitazione nazionale di resistenza diretta a chiedere la cancellazione di norme di matrice razzista e xenofoba”.

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