L’associazione Antiracket e Antiusura Alcamese sull’indagine “My Racket”: “Fatti gravi che condanniamo”

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ALCAMO. “Si tratta di fatti gravi che condanniamo con forza. Non è questo lo spirito dell’Associazione Antiracket che invece deve essere da supporto per le vittime. Quanto emerso dall’indagine “My racket” fa male a tutte le associazioni Antiracket ma soprattutto alle vittime che rischiano di perdere fiducia nelle associazioni e nello Stato. Noi dobbiamo avvicinare le persone e sostenerle in tutte le fasi della denuncia”. È quanto afferma in una nota stampa il Presidente dell’Associazione Antiracket e Antiusura Alcamese Salvatore Di Leonardo sull’indagine della Guardia di Finanza che questa mattina ha portato in carcere Salvatore Campo, presidente dell’Associazione Siciliana Antiestorsione (ASIA) con sede ad Aci Castello dal 2008. Campo è indagato per falso ideologico, peculato ed estorsione continuata realizzata nei confronti di alcune vittime del racket le quali avevano richiesto accesso al fondo di solidarietà statale riservato alle vittime di estorsione. Secondo i finanzieri Campo avrebbe creato un “clima di soggezione e intimidazione” nei confronti di chi aveva scelto al strada della denuncia. “Condanniamo con forza ogni uso distorto delle Associazioni Antiracket e Antiusura e dei fondi di solidarietà riservati alle vittime del racket.” – conclude Di Leonardo.