Il comandante provinciale dei carabinieri in visita al Comune di Castellammare del Golfo

1990

Il sindaco: “Educare al concetto di bene comune e rispetto delle regole”

Il colonnello Gianluca Vitagliano, comandante provinciale dei Carabinieri di Trapani, ha incontrato il sindaco Nicola Rizzogli assessori, il presidente del consiglio comunale Mario Di Filippi, il comandante della polizia Municipale Giuseppe Giordano, il segretario comunale Manlio Paglino ed alcuni consiglieri comunali presenti nella sala giunta di palazzo Crociferi.

Nel rivolgere il saluto di benvenuto al comandante provinciale dei Carabinieri, il sindaco Nicola Rizzo ha sottolineato «il massimo impegno a dialogare e confrontarci con l’Arma per consolidare il rapporto di collaborazione tra l’amministrazione e le forze dell’ordine già avviato nell’interesse della collettività».

«A nome dell’amministrazione comunale e di tutta la città di Castellammare ho ringraziato il colonnello Vitagliano per la cordiale visita istituzionale che dimostra la vicinanza dell’Arma dei carabinieri al territorio-afferma il sindaco Nicola Rizzo-. Penso che non ci saranno forze dell’ordine capaci di battere la criminalità se non ci sarà un cambio di coscienza da parte dei cittadini, la volontà di cambiare le cose. Si uccide non solo con la lupara, ma anche con le maldicenze, le cattiverie, le offese. Il primo obiettivo è educare la gente al concetto di bene comune e rispetto delle regole. Il nostro più grande successo, ripeto sempre ai miei collaboratori, potrà essere quello di riuscire ad incidere per un cambio di mentalità soprattutto da parte di chi utilizza il termini legalità senza agire di conseguenzaDenunceremo qualsiasi attività o tentativo che vada nella direzione opposta. Siamo anche lieti del fatto che ai carabinieri sia stato assegnato un bene confiscato alla mafia per farne una nuova stazione che rappresenta un presidio importante per il territorio così come quello stagionale a Scopello che abbiamo avuto il piacere di inaugurare questa estate ».

Nel corso del cordiale colloquio con il primo cittadino l’alto ufficiale della Benemerita, accompagnato dal comandante della compagnia di Alcamo, il capitano Giulio Pisani, e dal comandante interinale della stazione di Castellammare, il maresciallo Calogero Carta, ha sottolineato l’importanza della vicinanza ai cittadini e l’azione comune con le altre forze dell’ordine. «Ci teniamo al nostro ruolo di vicinanza alla popolazione: nell’epoca dei pc, dei social, del progresso spinto, l’Arma è fedele alle sue tradizioni ed è accanto a chi fa della legalità il suo faro –ha detto il colonnello Gianluca Vitagliano al sindaco-Ho fatto servizio in regioni d’Italia dove è difficile perfino avere un sindaco e le commissioni straordinarie si susseguono. La funzione dell’Arma non è soltanto repressiva ma anche di vicinanza. Noi siamo vicini alla gente perché la legalità è libertà. Ringrazio tutti per la calorosa accoglienza»

 

Il sindaco Nicola Rizzo ha donato al colonnello Vitagliano i tre volumi sulla storia di Castellammare del professore Michele Antonino Crociata “Castellammare-Storia e Storie. Cronaca e memorie”.

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