Rinviato a giudizio il pensionato alcamese coinvolto in un incidente stradale

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TRAPANI. E’ stato rinviato a giudizio dal Gip del Tribunale di Trapani, un ex commerciate abbastanza noto in città, ed oggi pensionato, Pietro Raneri.  L’uomo è coinvolto nell’incidente stradale avvenuto lo scorso maggio del 2017 in cui perse la vita l’architetto Lanzarone. Un caso che oltre a scuotere le coscienze dei cittadini alcamesi, vista la nuova normativa del reato di omicidio stradale, ha destabilizzato le vite delle famiglie coinvolte.

Il processo è stato fissato per il prossimo quattro ottobre davanti il giudice monocratico. I legali dell’imputato gli avv.ti Giuseppina Cataldo e Giuseppe Tumminello, hanno richiesto l’estromissione delle parti civili, in sede penale, visto che le stesse hanno già ricevuto gran parte del risarcimento del danno in quanto la predetta richiesta è stata avanzata in altra sede.  Altresì è stata richiesta la messa alla prova ai servizi sociali, che consentirebbe l’estinzione del reato, in quanto dalla relazione tecnica redatta del CTU nominato dalla Procura della Repubblica di Trapani è stato stabilito che il Lanzarone procedeva superando ben oltre il limite di velocità consentito e non riusciva di conseguenza ad arrestare la propria corsa al fine di evitare l’impatto da cui, purtroppo, derivavano gravi lesioni che ne comportavano successivamente il decesso in ospedale. Tale circostanza pertanto, permetterebbe di accedere alla sospensione del processo per messa alla prova in quanto, in caso di concorso di colpa come nel caso di specie, la pena verebbe ridotta da 1 a 3 anni e 6 mesi.

Il Gip del Tribunale ha respinto le predette richieste in quanto, con specifico riferimento alla sospensione del procedimento con messa alla prova, il programma redatto dall’Ufficio Esecuzione Pena Esterna non è stato,  per il momento, ritenuto adeguato per il fatto di reato in esame.

I familiari di Lanzarone, si sono tutti costituiti parti civile nel processo penale e sono assistite dall’avvocato Sebastiano Dara. In sede civile, per il risarcimento dei danni, sono difesi dall’avvocato Baldo Ruvolo.

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