Dichiarazione di Giacomo Tranchida sulla campagna elettorale

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TRAPANI. Il candidato alla carica di Sindaco di Trapani Giacomo Tranchida si esprime sulla campagna elettorale trapanese che si fa sempre più accesa. Tranchida, in una nota stampa, dichiara che non farà più confronti politici con alcuni dei candidati. “Per mia cultura personale, – afferma Tranchida – anche in politica, l’onore delle “armi” si concede sempre agli avversari, soprattutto a quelli più valorosi, che si siano dimostrati tali e leali. In passato, talune volte, è toccato anche a me rendere l’onore delle armi. Tuttavia, la  svelata e documentalmente provata azione di mascariamento politico, intrapresa  da alcuni miei avversari politici, anche nella corrente competizione elettorale, che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti giudiziari a seguito delle mie recenti denunce, non può essere cancellata concedendo l’onore del confronto politico. Prendo in prestito, per meglio chiarire il concetto, il passo di una arringa “…nel corso delle indagini è stata montata una verità che sposa un’ipotesi – aggiungendo – prima si formano le false verità e, poi, le presunzioni di responsabilità…”.  In questa tornata elettorale, – sottolinea –  hanno gettato finalmente la maschera coloro i quali – nonostante si siano trincerati dietro un falso garantismo – hanno svelato la loro essenza. Ciò non può e non deve, almeno sul piano politico, rimanere impunito. Ragioni per cui, in assenza di pubbliche scuse, non più consentirò – contrariamente a quanto fatto finora in campagna elettorale – l’onore del confronto politico ai candidati Bologna e Galluffo. Certo squallore politico va bandito, non di certo esaltato in tribune elettorali. Il confronto – aggiunge – non verrà invece negato, nel rispetto della normativa vigente in materia elettorale, agli altri candidati competitor Giglio e Mazzonello. Non si tratta semplicemente di non voler porger l’altra guancia, ma di riaffermare con forza che la politica è una cosa qualificante e seria, come serio deve essere amministrare una città importante come Trapani, la quale deve assurgere  – conclude – a protagonista sia nel territorio regionale che nel quadro dell’area EuroMediterranea”.

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