Caso Morace, revocato parte del sequestro

Svincolate le quote del Trapani calcio possedute dal patron sotto inchiesta in “Mare Monstrum”

Dopo il sequestro di qualche settimana addietro è di ieri sera la notizia – scritta da Repubblica.it – che il 50 per cento delle quote della società Trapani Calcio intestate all’anziano patron Vittorio Morace sono state dissequestrate. Resta confermato per il resto il provvedimento assunto dal gip del Tribunale di Palermo, giudice Marco Gaeta e che riguarda il resto dei beni intestato all’armatore, sotto inchiesta assieme al figlio Ettore nell’ambito dell’indagine “Mare Monstrum”. Il giudice dispose il sequestro di beni e quote societarie per 10 milioni di euro, oggi il sequestro (definito per equivalente e relativo ad una somma analoga che la società di navigazione avrebbe in modo illecito intascato dalla Regione Sicilia) è confermato soltanto per i capitali inerenti le quote societarie della Liberty Lines.

Con un comunicato stampa il comando provinciale dei Carabinieri che ha eseguito il dissequestro delle quote, ha reso noto che ciò è avvenuto a fronte di un ulteriore sequestro di liquidità sui conti dell’armatore Morace:

 Il provvedimento giudiziario odierno è stato adottato dall’Autorità Giudiziaria a seguito della rimodulazione del sequestro beni, operato sempre dagli uomini dell’Arma in data 6.02.2018, al fine di non oltrepassare la somma di euro 10.108.444,65 ritenuto valore complessivo dell’ingiusto profitto percepito dal Morace.

Infatti, a conclusione degli accertamenti bancari, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di ulteriori liquidità, pari ad oltre 2 milioni e 400 mila euro rinvenuti sui conti correnti bancari riconducibili al Morace Vittorio.

Si è quindi provveduto quindi al dissequestro e alla contestuale restituzione all’avente diritto: 

–         di un’autovettura;

–         di un terreno agricolo sito in Caivano (NA);

–         della quota di partecipazione in Trapani Calcio s.r.l. pari al 50% del capitale sociale;

–         delle quote di partecipazione azionaria in Liberty Lines s.p.a. in misura tale da limitare il sequestro sul 75% del capitale social.

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