Polemica tra l’Associazione Antiracket di Alcamo e l’Amministrazione: “Rammaricati per l’atteggiamento nei nostri confronti”

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ALCAMO. Si è svolta questa mattina l’assemblea dei soci dell’Associazione Antiracket e Antiusura Alcamese al collegio dei Gesuiti di Piazza Ciullo. Dall’assembla sono venuti fuori una serie di criticità, in particolare sulla mancata partecipazione dell’Amministrazione Comunale, precedentemente invitata, e dal mancato contributo previsto per le associazioni antiracket per l’anno 2017.

In merito il Presidente Vincenzo Lucchese e il direttivo sottolineano la mancata attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale di Alcamo alle attività dell’Associazione.

“Dispiace – scrivono in una nota stampa – constatare che l’amministrazione Comunale abbia tolto un misero contributo concesso dal Commissario pro tempore dott. Giovanni Arnone per l’anno 2016”. In tal senso dall’Associazione fanno sapere che si sono svolti diversi incontri nei mesi scorsi con il Segretario Comunale, il Dirigente Finanziario, il Sindaco Surdi e il Vice Sindaco Scurto. Da tale incontri “abbiamo scoperto che il contributo assegnato non era stato riportato per l’anno 2017. Il Sindaco e il Vice Sindaco ci hanno assicurato il loro intervento, riconoscendo valide le nostre motivazioni” – scrivono.

“Nonostante le assicurazioni ricevute, dobbiamo constatare che l’attuale Amministrazione Comunale, inspiegabilmente, non ha riportato le somme residue del contributo concesso per l’anno 2017 non sostenendo di fatto l’attività della Associazione. Inoltre – sottolinea il Presidente Vincenzo Lucchese – l’Amministrazione Comunale nelle persone del Sindaco e Vice Sindaco, regolarmente invitati all’assemblea odierna, non hanno presenziato né direttamente né per interposta persona, non riconoscendo il ruolo importante dell’ Associazione in un territorio difficile come il nostro. Per questo motivo, – conclude Lucchese – l’Assemblea dei soci dell’Associazione Antiracket e Antiusura Alcamese esprime il proprio rammarico ed una ferma condanna per questo atteggiamento nei confronti di un’associazione che da sempre svolge un’azione costante contro la mafia e la criminalità e fornisce assistenza, anche legale e sempre gratuita, alle vittime che hanno denunciato racket e usura”.

Tra l’altro, come ci ha evidenziato il Presidente Lucchese, i fatti degli ultimi mesi “stridono” con quanto affermato dal Sindaco Domenico Surdi il giorno dell’inaugurazione della sede, avvenuta lo scorso 5 gennaio. In quell’occasione il Sindaco dichiarò: “Noi come Amministrazione saremo sempre al vostro fianco e daremo il nostro supporto”.

In merito abbiamo raggiunto il Vice Sindaco Roberto Scurto che ci ha rilasciato una breve dichiarazione: “L’Associazione pretendeva una copertura spese per l’anno 2017 con il residuo dell’anno 2015, in seguito alla concessione del Commissario Straordinario Giovanni Arnone, ma per legge non si può fare. La normativa non lo prevede. Inoltre non possiamo prendere una somma dal fondo di riserva senza un progetto o una spesa. Fino ad oggi al Comune non hanno presentato nessuno progetto. Se per il prossimo anno l’associazione presenterà dei progetti saremo felici di inserire nel DUP le dovute somme”.

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Emanuel Butticè
Emanuel Butticè. Castellammarese classe 1991, giornalista pubblicista. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni all’Università degli Studi di Palermo con una tesi sul rapporto tra “mafia e Chiesa”. Ama viaggiare ma resta aggrappato alla Sicilia con le unghie e con i denti perché convinto che sia più coraggioso restare.