“Servizio autobotti comunali”, Sucameli (PD) presenta un’interrogazione

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Il Consigliere Comunale Giacomo Sucameli capogruppo del PD ha presentato un’interrogazione avente ad oggetto il “servizio autobotti comunali”. Pubblichiamo per intero l’Interrogazione:

“Il sottoscritto Consigliere Comunale, Giacomo Sucameli, nella qualità di capogruppo consiliare del PD,

PREMESSO CHE

  • Il 20 giugno 2017 è entrato in vigore il REGOLAMENTO COMUNALE PER LA FORNITURA SOSTITUTIVA DI ACQUA A MEZZO AUTOBOTTE E/O AUTOCISTERNA, approvato con deliberazione di C.C. n. 78 del 07.06.2017 e resa esecutiva il 19.06.2017;

  • Il suddetto regolamento ha lo scopo di disciplinare le modalità di distribuzione delle acque destinate al consumo umano, provenienti dal Bottino Comunale o da altri punti di attingimento collegati alla rete acquedottistica o prelevate da pozzi di cui il Comune ha la disponibilità in base ad una delle figure contrattuali previste dalla legge e riguardo al cui emungimento abbia regolare concessione da parte dell’Autorità regionale competente, e delle acque non destinate al consumo umano provenienti da fonti nella disponibilità del Comune, mediante autocisterne o altri mezzi mobili autorizzati ed in regola coi requisiti di legge e secondo le procedure di cui al presente regolamento, limitatamente alle zone urbane ed extraurbane del territorio comunale non servite da rete idrica pubblica;

  • Il regolamento comunale recita che la fornitura di acqua alle utenze private avviene attraverso cisterne mobili e/o autobotti private, munite di autorizzazione sanitaria, nella disponibilità di operatori economici iscritti in un elenco comunale aperto e titolari di autorizzazioni rilasciate dal Comune sulla base del presente regolamento;

  • le cisterne mobili e/o autobotti private dovranno essere omologate dalle autorità sanitarie e l’automezzo dovrà essere in regola con le prescrizioni normative afferenti l’idoneità dello stesso alla circolazione e l’esercizio del servizio per conto terzi o conto proprio;

  • Il trasportatore e/o il proprietario del mezzo dovranno essere in regola con gli adempimenti contributivi e abilitati al rilascio di documenti fiscali per il servizio reso ai cittadini; il conducente dell’automezzo dovrà essere in regola con il libretto sanitario;

  • le imprese potranno utilizzare per il trasporto solo cisterne autorizzate e/o registrate e dovranno dimostrare, ogniqualvolta richiesto dagli organi di vigilanza, di avere il piano di autocontrollo predisposto secondo i principi del sistema HACCP, corredato delle relative schede di monitoraggio debitamente compilate in cui siano riportate: le date, le risultanze di tutte le operazioni di autocontrollo sulla qualità dell’acqua trasportata, le sanificazioni e le modalità di smaltimento dei liquidi di risulta successivi alla disinfezione;

  • Le autobotti comunali assicurano la fornitura a tutti gli edifici e alle scuole di competenza comunale e, solo in caso di comprovata emergenza igienico-sanitario o nel caso di interruzione da parte del Comune del servizio per manutenzione, ad utenze private.

CHIEDO

Di sapere se:

  • le cisterne mobili e/o autobotti, nella disponibilità dell’amministrazione, sono munite di autorizzazione sanitaria;

  • le cisterne mobili e/o autobotti, nella disponibilità dell’amministrazione sono omologate dalle autorità sanitarie e se gli automezzi sono in regola con le prescrizioni normative afferenti l’idoneità dello stesso alla circolazione e all’esercizio del servizio;

  • Il conducente dell’automezzo, dipendente comunale, è in regola con il libretto sanitario ovvero, vista la sua abolizione, sancita dall’art. 12 della legge regionale n. 5/2005, della formazione sostitutiva, svolta ai sensi del DECRETO 31 maggio 2007, Assessorato alla Sanità, Regione Sicilia che recita: “La partecipazione ai corsi previsti dal presente decreto e l’acquisizione del relativo attestato di formazione, assolve agli obblighi previsti in materia dal capitolo XII allegato al regolamento CE n. 852/2004 e n. 853/2004 e contestualmente sostituisce l’obbligo del libretto di idoneità sanitaria, abrogato dall’art. 12 della legge regionale 12 maggio 2005, n. 5”;

  • le l’Amministrazione utilizza, per il trasporto solo cisterne autorizzate e/o registrate e se è stato redatto il piano di autocontrollo predisposto secondo i principi del sistema HACCP, corredato delle relative schede di monitoraggio debitamente compilate in cui siano riportate: le date, le risultanze di tutte le operazioni di autocontrollo sulla qualità dell’acqua trasportata, le sanificazioni e le modalità di smaltimento dei liquidi di risulta successivi alla disinfezione;

  • Se l’Amministrazione esegue le MODALITÀ DI LAVAGGIO E SANIFICAZIONE degli autocarri costernati;

Di avere:

  • Da parte degli uffici competenti del report delle attività espletate con il servizio autobotti comunali e chi sono stati i conducenti al fine di verificare se effettivamente non sia stata messa a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini che hanno usufruito del servizio sostitutivo di acqua a mezzo autobotte e/o autocisterna comunale”.

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