Operazione “Cemento del Golfo”, inizia il processo a Trapani

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Tribunale TrapaniTRAPANI. Si è tenuta ieri nell’aula bunker del Tribunale di Trapani la prima udienza del processo per gli imputati dell’operazione “Cemento del Golfo” dinanzi al tribunale collegiale presieduto dal dott. Pellino.

Gli imputati che hanno chiesto il rito ordinario sono: Martino Magaddino, Vincenzo Artale, Vito e Martino Badalucco e il boss castellammarese Mariano Saracino.

Presenti in aula Vito e Martino Badalucco e Mariano Saracino, quest’ultimo sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale “Pasquale Mandato” di Napoli – Secondigliano.

Gli imputati sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione aggravata, danneggiamento aggravato, fittizia intestazione aggravata, frode nelle pubbliche forniture e furto.

Il giudice ha inoltre ammesso l’associazione Castello Libero Onlus  di Castellammare del Golfo come parte civile, riconoscendo il lavoro svolto dalla stessa sul territorio castellammarese negli ultimi anni, soprattutto in materia di promozione della legalità e di contrasto alle mafie. Escluse, ancora una volta, l’associazione Antiracket di Trapani e l’associazione Antimafie e Antiracket “Paolo Borsellino”  di Marsala.

Nella prossima udienza, fissata per il 17 gennaio 2017, saranno sentiti i testi del Pubblico Ministero.

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Emanuel Butticè
Emanuel Butticè. Castellammarese classe 1991, giornalista pubblicista. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni all’Università degli Studi di Palermo con una tesi sul rapporto tra “mafia e Chiesa”. Ama viaggiare ma resta aggrappato alla Sicilia con le unghie e con i denti perché convinto che sia più coraggioso restare.