Ormeggi abusivi a Pantelleria, interviene la Guardia Costiera

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Regolarizzazione delle soste, a secco e in mare, dei natanti che vengono utilizzati negli attracchi di Cala Levante, Cala Tramontana e Gadir.

guadia-costiera-pantelleriaIn questo contesto, nelle giornate dal 07 al 11 novembre 2016, il personale della Guardia Costiera di Pantelleria, supportato dal 3° Nucleo Sub Guardia Costiera di Messina, ha dato avvio, sotto il coordinamento della Procura di Marsala, alla fase iniziale di bonifica degli specchi acquei antistanti i citati ridossi. Le operazioni hanno permesso di rimuovere circa 3 tonnellate di materiale inerte, pari a un numero complessivo di 75 ormeggi abusivi, realizzati con catenarie e corpi morti, che rappresentavano tra l’altro un serio rischio per la sicurezza della navigazione. L’importante intervento di bonifica rientra all’interno di una complessa attività finalizzata alla tutela e salvaguardia dell’ambiente marino e costiero, uno degli obiettivi prioritari del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Le successive fasi prevedono l’emanazione di un idoneo provvedimento per la gestione e regolamentazione delle opere pubbliche realizzate a terra nelle località di Cala Levante, Cala Tramontana e Gadir, nonché la definizione dell’iter amministrativo per la realizzazione di adeguati ed autorizzati campi boe per l’ormeggio dei natanti.

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