I “punti nascita” e le scelte irrazionali

1351

Lorenzin MiceliMiceli e Lo Pizzo contestano il ministro Lorenzin sul caso Petralia Sottana

“La scelta del Ministro Lorenzin di non concedere la deroga al Punto Nascite di Petralia è assolutamente iniqua e irrazionale” – a dirlo sono Carmelo Miceli e Giandomenico Lo Pizzo, Segretario e responsabile “Aree Interne” del P.D. provinciale di Palermo – “Parametrare la sicurezza di un punto nascita come quello Madonita soltanto in base al numero minimo di parti all’anno senza tenere in considerazione la vastità e particolarità del Territorio Madonita, è un errore grossolano cui bisogna immediatamente porre rimedio. “Francamente – continuano gli esponenti DEM – considerato che altri punti nascita che insistono in territori siciliani meno impervi delle Madonie, diversamente da quanto accaduto per Petralia, hanno avuto la deroga, viene da pensare che la scelta operata dal Ministro della Salute possa essere stata non soltanto il frutto di un errore di valutazione quanto, piuttosto, la conseguenza di una iniqua differenza di trattamento figlia di possibili logiche campanilistiche e di appartenenza. Ma a prescindere dal fatto che la scelta possa essere stata colposa o dolosa, noi del PD siamo pronti a fare tutto quello che è in nostro possesso pur di ottenere una proroga che riteniamo doverosa. D’intesa e insieme ai Sindaci della zona – concludono Miceli e Lo Pizzo – abbiamo già chiesto un incontro all’Assessore alla Salute, On. Baldo Gucciardi e in settimana convocheremo proprio a Petralia una riunione di tutti i Segretari dei Circoli, dei deputati e dell’Esecutivo Provinciale del PD provinciale di Palermo pianificare, ciascuno nel proprio ruolo, la migliore strategia che possa portare il Ministro a ricredersi”.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteConcerto di Natale del Coro Mater Dei. La Musica e il Canto nel Cuore
Articolo successivoIl comune mette nuovamente a bando il caffè letterario del Collegio dei Gesuiti
Rino Giacalone
Rino Giacalone, direttore responsabile e cronista di periferia. Vive nel capoluogo trapanese sin dalla sua nascita. Penna instancabile al servizio del territorio e alla ricerca della verità.