Escluse le associazioni che richiedevano di costituirsi parte civile al processo sul voto di scambio ad Alcamo

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aula-tribunaleSono state escluse dal gup del Tribunale di Trapani, Lucia Fontana, tre associazioni che avevano richiesto di costituirsi parte civile al procedimento in cui risultano indagati per voto di scambio l’ex senatore del Pd Nino Papania, insieme al suo collaboratore Massimiliano Ciccia, nonché Giuseppe Milazzo, Antonino Nicolosi (attualmente consigliere comunale), Giuseppe Bambina, Giuseppe Galbo e Filippo Renda.

Le tre associazioni in questione sono: CODICI Onlus – Centro per i diritti del cittadino; CODICI SICILIA e Ass. Antiracket e Antiusura Obiettivo Legalità. Nelle scorsa udienza queste associazioni avevano chiesto di essere ammesse come parte civile al processo. Richieste che non sono state accolte dal Gup Lucia Fontana. Il rigetto si fonda su alcune osservazioni sollevate dal’Avv. Antonino Gucciardo (che insieme al legale Avv. Vincenzo Milazzo, assistono l’imputato Filippo Renda) in merito alla differenza tra i principi statutari delle associazioni (che prevedono in prevalenza la tutela dei consumatori) con le ipotesi di reato contestate agli imputati.

 Nel processo, ricordiamo, che non è stato ammesso neanche il movimento politico ABC, mentre sono stati ammessi tutti i singoli cittadini che hanno richiesto di essere parte civile. La prossima udienza è prevista per il 17 febbraio e stavolta la parola passerà ai difensori degli imputati.

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Marcello Contento
Marcello Contento, nasce a Palermo nel 1982, vive la sua vita tra la Sicilia e la Toscana. Giornalista, insegnante di economia aziendale e lettore incallito di Tex e Alan Ford.