La Pallapugno, uno sport in continua crescita ad Alcamo. Ma servono gli spazi per gli allenamenti

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pallapugnoALCAMO. Un sport che piace, diverte ed appassiona sempre più giovani ad Alcamo. A parlarne è la società sportiva Alcamaq che tra le tante attività sportive si occupa anche della Pallapugno.

Una realtà affiliata alla FIPAP da ormai  4 anni e , in breve tempo , ha acquisito qualità tecniche  che hanno permesso ai suoi giovanissimi atleti di raggiungere  piu’ volte le finali regionali  seniores con il piacere di avere conteso alla ASD Alica PA , pluriVice Campione Italiana di specialità, la possibile disputa delle finali nazionali avendo  perso l’ultimo set per solo un punto di differenza. Le attività sono svolte con grandi difficoltà stante , nel passato, il difficile accesso agli orari d’uso delle palestre comunali  che  risultano occupate da poche associazioni sportive che hanno avuto la “fortuna “ di accedere all’uso delle palestre comunali.

La disciplina, seppure riconosciuta dal CONI, non ha la possibilità di utilizzare per tre ore settimanali le palestre comunali per i propri allenamenti. Qualche speranza di dare dignità a questo sport la sta aprendo l’Assessore Stefano Papa che , con perfetta coscienza politico-sociale, stà tentando di dare equilibrio all’accesso d’uso delle PALESTRE COMUNALI , per cui confidiamo di potere avere cittadinanza d’esercizio.

pallapugno 2La Pallapugno ha una forte presenza in Sicilia e nella provincia di Trapani tanto che si sono formati 2 gironi (Alcamo/Castelvetrano) di 15 squadre che poi hanno disputato le finali provinciali per l’accesso alle finali regionali. Nel girone di Alcamo (6 squadre) sono state presenti  società sportive di Partinico,CalatafimiSegesta e Alcamo. In breve tempo le società del girone si sono distinte sia nel seniores (Inico Partinico. ASD Alcamaq) che giovanile Under 14(Phimes  Segesta) e U18 (ASD Icaro alcamo) .

E’ uno sport – commenta la società sportiva – che intendiamo diffondere ad Alcamo ma non lo potremo fare effettuando gli allenamenti i spazi aperti di fortuna o di amichevole concessione. Per l’anno in corso abbiamo chiesto solo 3 ore d’uso e confidiamo nella concessione prossima ventura”.

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