I sindacati intervengono sulla formazione siciliana

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Di Fulvio Catalanotto

La FLC-CGIL, CISL Scuola Sicilia e la UIL Scuola, lo scorso 11 ottobre hanno scritto ai Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Coesione Territoriale oltre ai Prefetti delle Province Siciliane, per portare a conoscenza della grave crisi che sta colpendo il mondo della Formazione Professionale in Sicilia (colpendo tutte le tre filiere nel quale esso si articola). Si legge nel Documento sulla vertenza Formazione Professionale Siciliana “le azioni praticate dal Governo Regionale stanno rendendo, di fatto, ingovernabile il sistema regionale della formazione professionale nell’Isola. Non appare esserci alcuna progettualità riformatrice oltre agli intenti preannunciati attraverso i mezzi di comunicazione di massa, e l’inconsistenza e disorganicità delle amministrazioni dei due assessorati competenti, appesantisce gravemente ogni procedimento amministrativo, con effetti deleteri sulla occupazione e sul reddito dei lavoratori impegnati. D’altra parte le Organizzazioni Sindacali hanno auspicato e sostenuto un continuo confronto con il Parlamento e con le altre forze sociali, teso a riformare e razionalizzare il sistema”.
Il testo completo del documento lo trovate sui siti regionali delle organizzazioni sindacali.

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