Mozione comunale per la realizzazione del Museo della musica “Fausto Cannone”

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ALCAMO- Gli strumenti e la produzione musicale alcamese arrivano all’università. L’occasione è stata fornita dalla discussione di laurea, presso la Facoltà di Lettere e filosofia,  della studentessa Calogera Bertolone, che ha presentato una  tesi di laurea dal titolo “Strumenti musicali del mondo ad Alcamo: la collezione privata di Fausto Cannone”. Nell’elaborato la la studentessa ha trattato sia della vita di Cannone, che delle sue opere, consacrandolo come personaggio dedito alla ricerca e allo studio nell’ambito musicale.

Il maestro alcamese è famoso, infatti, per possedere una collezione di strumenti musicali provenienti dalle 5 aree geografiche del globo, costituita da circa 500 pezzi rari della musica, e per avere realizzato l’Inno delle Madonie.  Per queste ragione, la sua figura può essere considerata tra le più importanti nell’ambito della musica etnica regionale, avendo rivisitato la musica della nostra regione ispirandosi alla produzione musicale di popoli antichi come siculi e sicani.

A tal proposito i consiglieri comunali Fundarò e Longo propongono al Sindaco e all’attuale giunta di creare un’area all’interno del Collegio dei Gesuiti che possa ospitare un museo dedicato alle opere e all’eccezionale collezione del maestro Cannone. Anche l’Università di Palermo, nella persona del Rettore Lagalla, ha espresso forte interesse nell’ospitare la collezione all’interno delle strutture dell’Ateneo.
Nella mozione i due consiglieri comunali propongono di istituire il  Museo della Musica “Fausto Cannone”,  collocando la collezione in apposite teche, utilizzando fondi comunali per il trasferimento degli strumenti con il fine ultimo della totale fruizione da parte di un pubblico eterogeneo, e  nominando Cannone sovrintendente scientifico. Inoltre, nella mozione si parla anche della possibilità del Maestro di potersi esibire.
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