Il Sud, senza luoghi comuni (VIDEO)

Pubblicato: martedì, 9 aprile 2019
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Il Paese rischia di affogarsi se non fa crescere il Sud

Il Sud Italia visto da un'altra prospettiva, allontanandosi dai luoghi comuni, quelli che di sicuro non hanno fatto bene ad una bella e grande parte del nostro Paese. L'origine di questi luoghi comuni? Chi ha le responsabilità? La classe dirigente di sicuro, non solo quella del Sud, che avrebbe messo i propri interessi davanti a quelli del Meridione, ma anche quella nazionale, alla quale magari i luoghi comuni hanno fatto comodo, ma lasciando indietro il Sud hanno fatto un torto alla crescita nazionale, non hanno sfruttato risorse che sarebbero state utili a tutta l'Italia e non hanno fatto come i politici della Germania dell'Ovest, con l'appoggio del popolo dello stesso Ovest, cioé si sono fatti carico delle problematiche della Germania dell'Est e hanno investito per risollevarla e farla diventare una risorsa. Di questo e di tanti altri aspetti del Meridione di Italia parla il libro del Professore Busetta “Il coccodrillo si è affogato. Mezzogiorno: cronache di un fallimento annunciato e di una possibile rinascita”, che è stato presentato Sabato scorso al Collegio dei Gesuiti di Alcamo. Un libro tutto da scoprire, come è stato ben spiegato dal moderatore dell'evento, Leonardo Di Franco, (Vicepresidente Fondazione Teatro Massimo; Consigliere politico e giuridico presso il Parlamento europeo), e da tutti gli intervenuti, ognuno dal proprio punto di vista legato al proprio ambito lavorativo, cioé Avv. Isabella Catalano (Avvocato tributarista; Consigliere di Amministrazione Banca di Credito Cooperativo Don Rizzo) e Ing. Giovanni Lipari (Amministratore Delegato di Lipari Consulting e di Lipari Technology). Infine il tanto atteso intervento del Professore Busetta (Professore Ordinario di Statistica Economica; ex presidente della Banca Popolare Sant'Angelo; ex presidente della Fondazione Curella; ex giudice della Commissione tributaria regionale), che ha sottolineato prima di tutto che non si parla di assistenzialismo. Sentiamo dalle parole dell'autore le caratteristiche del libro e del suo pensiero:

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