LA FAVOLA DELLE REGIE TRAZZERE DI SICILIA. CAPITOLO V – PARTE V. Il primo dispaccio che segue il “motivo fiscale”, cioè dopo la risposta del Re alla consulta del 1° febbraio 1788.

Pubblicato: sabato, 14 ottobre 2017
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DI ANTONINO MESSANA

DISPACCIO PATRIMONIALE DEL 24 MAGGIO 1788 DI SEGUITO ALLA CONSULTA E MOTIVO FISCALE

Dopo appena 15 giorni dalla risposta deI re Ferdinando alla Consulta del Maestro Segreto, il successivo 30 di aprile dello stesso anno venne pubblicato il Dispaccio patrimoniale vice-regio a firma del Principe Caramaico. Il Dispaccio fa riferimento alle circolari inviate dal Maestro Segreto Marchese Buglio il 3 luglio 1787, con le quali fu stabilito la reintegra e la perpetua conservazione delle regie Trazzere e delle Vie pubbliche e tutte le altre Regalie. Da osservare che trazzere, vie pubbliche e regalie sono state sempre ben distinte e nettamente separate. Tale decisione fu prescritta dal supremo Real Consiglio Patrimoniale e pubblicato con dispaccio 24 giugno 1787 per il quale non fu dato corso in pieno. Adesso con il presente dispaccio è stato disposto quanto appresso: …”Risolti i dubbi che il Maestro Segreto ha fatto presente il 1° febbraio scorso intorno alla situazione delle regie trazzere e con il Motivo fiscale del 15 aprile 1788, con l’espressa risoluzione di inviare le Circolari agli Ufficiali e commissionati subordinati al Maestro Segreto che è stato incaricato di tale affare, a dovere inviare dettagliata relazione delle trazzere che attualmente esistino nei loro territori. Qui il dispaccio conferma la definizione di trazzera suggerita dal Secreto e cioè: “strade che da una popolazione portano alle prossime immediate popolazioni”. Mettendo in esecuzione i contenuti della relazione del Motivo Fiscale quali: la larghezza attuale ed il termine fino ai territori dell’Università, la longitudine, il canneggio e se prosegue dove comincia la larghezza e dove si restringe nel percorso, obbliga gli Ufficiali di relazionare dettagliatamente sui propositi innanzi prescritti. Inoltre rimettere le istruzioni ed in mancanza le consuetudini locali. Infine le terre occupate e beneficate se pagano censo o gabella, l’importo e da quanto tempo sono state occupate le medesime terre. Seguono le circolari.

FONTE: ARCHIVIO DI STATO DI PALERMO-MAESTRO SEGRETO BUSTA 275

A tal proposito sono in possesso delle “Istruzioni” della città di Naro ove le prime pagine si aprono con l’intera ed originale “Circolare a stampa”, citata nel Dispaccio in argomento e diramata e firmata dal Maestro Segreto. Ecco lo stralcio ove si leggono le “Circolari In stampa da ordinare ai rispettivi Ufficiali…”

STRALCIO DEL DISPACCIO PATRIMONIALE 24 MAGGIO 1878 SOPRA RIPORTATO

Pertanto, la prossima puntata sarà dedicata interamente a quest’ultima circolare. Osserveremo, con tanto stupore, che il primo provvedimento a firma del Segreto equipara in larghezza le Trazzere alle Vie pubbliche. In altre parole, il Secreto dispone senza alcuna delega che sia le Regie Trazzere che le Vie Pubbliche, entrambi hanno la medesima larghezza di canne 18 e palmi 2 (m. 38 per approssimazione). Quindi una Pubblica Via di allora, era più larga di una autostrada moderna. L’abuso di potere è lapalissiano perché non troviamo alcun riscontro sia nella “Consulta” scritta di pugno dal Segreto stesso che inequivocabilmente considera distinte le due strade (in questo caso dimentica del tutto ciò che ha scritto a sua maestà il Re), sia nel Motivo Fiscale, sia nel Dispaccio in parola. In merito anticipo alcuni brani.

STRALCIO DEL DISPACCIO PATRIMONIALE 24 MAGGIO 1878 SOPRA RIPORTATO

Osserviamo che Il dispaccio è rivolto alle sole Trazzere o Pubblica Trazzera e non alla Via Pubblica.

STRALCIO DELLE ISTRUZIONI DI NARO

FONTE: FONDO ANTICO DELLA BIBLIOTECA FELICIANA DI NARO (AGRIGENTO)

La circolare diramata dal Maestro Segreto, come abbiamo sopra letto riunifica e parifica le Regie Trazzere e le Vie Pubbliche. I pubblici passaggi non rientrano nelle “Regalie”, ma vie per comodo dei feudi. Le due strade sono state sempre den distinte e le Vie pubbliche facevano parte delle “Regalie”. Leggendo le Istruzioni di Naro ci accorgeremo anche che il Mestro Segreto cambia pure la definizione di Trazzera già data nella comunicazione (Consulta) al Re e quella acquisita dai successivi provvedimenti (Motivo Fiscale e Dispaccio in argomento).Ci accorgeremo che il Maestro vuole accrescere i risultati. Avrei gradito inserire dette istruzioni qui di seguito perché la circolare è l’atto conseguenziale del Dispaccio in parola, ma mi dilungavo troppo. Avverto che l’argomento è centrale per l’intero lavoro che ho svolto e che ancora deve svolgere. Devo confessare, che questo capitolo V è stato il più stancante sia per le ricerca dei documenti sia per coordinarli e descriverli, rispetto dell’intero lavoro svolto fino ad oggi.

ANTONINO MESSANA

La prossima puntata verrà pubblicata Sabato 18 novembre.

BIBLIOGRAFIA

ARCHIVIO DI STATO DI PALERMO-Maestro Segreto busta 275.

BIBLIOTECA COMUNALE FELICIANA DI NARO-Istruzioni del Principe di CastelReale e Costituzioni Srgreziali. Naro 1749

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