“Regina Pacis – Faro di Pace nel Mediterraneo” un evento di comunione e scambio culturale

Pubblicato: mercoledì, 7 settembre 2016
Vota l\'articolo
0
Vota l\'articolo
0

Dotti-Vescovo-Faisal-CustonaciTutto pronto per “Regina Pacis – Faro di Pace nel Mediterraneo” che si terrà dall’8 all’11 settembre 2016 a Custonaci. Un evento che ha come elemento cruciale la statua marmorea posta al vertice del promontorio di Cerriolo, venerata col titolo di “Regina Pacis”, in prossimità del Santuario di Maria SS. di Custonaci. La venerazione di essa porterà al centro dell’attenzione momenti di comunione e scambio culturale, occasioni di incontro interreligioso e di riflessione per la pace nel mondo.

Naturalmente il tutto ha uno scopo anche turistico, quel turismo religioso che da anni si sta rivelando fiore all’occhiello del turismo in generale. Custonaci non potrà che essere la miglior meta per chi ama questo tipo di turismo, infatti è l’unica “Civitas Mariae” della Sicilia decretata dalla Chiesa.

Tutti i giorni, dalle ore 18.00 alle 24.00, nel centro storico di Custonaci, sarà aperto anche un Villaggio Gastronomico sulla Dieta Mediterranea, con degustazione di busiate (al sugo di pecora, al ragù, al pesto alla trapanese), cous-cous, pizze fritte, cassatelle di tutti i gusti, spincie, cannoli.

dottiGiovedì 8 settembre si inizierà alle ore 21.30, in Piazza Municipio con “Musicr@zia, talk & music show”. Una serata di musica e parole che vedrà i giovani confrontarsi in un talk show ed esibirsi in brani composti da loro sui temi della legalità e dell’attualità. Presente il pedagogista ed imprenditore sociale Johnny Dotti,  fondatore di Welfare Italia, che parlerà dell’importanza – per i ragazzi – della condivisione “autentica” e dei luoghi di incontro, tema centrale del suo ultimo libro “Oratori generatori di speranza”. Un focus sull’oratorio, ripulito dai segni del tempo che potrebbe rinnovarsi come luogo di incontro autentico, di incrocio di vite, di ascolto vero, un posto in cui al centro c’è il cuore libero di chi impara ad amare. A partecipare all’iniziativa, condotta da Renato Polizzi e da Alberto Licari, i rappresentanti di alcune associazioni giovanili e alcuni giovani migranti dei centri SPRAR. Ridare ai giovani la centralità, interpellarli sulle tematiche d’attualità, ascoltare i loro messaggi attraverso uno dei linguaggi più importanti: la musica. Sul palco, i sogni, i desideri e le voci dei giovani dai 14 ai 19 anni protagonisti del progetto di partecipazione attiva “Giovanicr@zia“, promosso dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzato da un ATS composta dal Consorzio Solidalia (ente capofila), le associazioni Amunì e MediAzione, l’Agenzia Communico, i Comuni di Marsala e Petrosino, l’Unione dei Comuni Elimo-Ericini e l’ASP di Trapani.

Venerdì 9 settembre, nello scenario del Parco Cerriolo, alle ore 18.30, un momento ricco di devozione e arte con la svelatura di una stazione marmorea della Via Crucis. La Via Crucis è un rito della religione cristiana, un percorso che si compone di “stazioni”, ovvero tappe che ripercorrono il doloroso cammino di Gesù Cristo che culmina con la crocifissione sul Golgota.

Secondo la tradizione, le stazioni della Via Crucis sono quattordici. Eccezionalmente il rito viene ultimato con la quindicesima stazione, che coincide con la Resurrezione di Gesù nel sepolcro. La svelatura sarà accompagnata dal “Concerto Lirico al tramonto” della Corale Parrocchiale “Et Ero Custos”, diretto dal M° Giuseppe Buffa.

vescovo_pietro_maria_fragnelliAlle ore 21.30, in Piazza Municipio, la presentazione del libro “Tabernacolo della Memoria – La Chiesa locale tra storia e teologia” di S.E.R. Pietro Maria Fragnelli, vescovo di Trapani. Interviene con l’autore Fabio Pace, giornalista. Il volume, primo di una collana dedicata alla Storia della Chiesa trapanese, è frutto dei lavori di una Giornata di Studio che si è svolta a Trapani nell’ottobre del 2014 in occasione del 170° anniversario della fondazione della Diocesi: un percorso di ricerca scientifico e sistematico che con la guida sicura di specialisti sostenga la passioneper la coscienza della storia in un progetto essenzialmente pedagogico e non accademico. Seguirà un music show con il gruppo musicale “Gli scacciapensieri.

Sabato 10 settembre, alle ore 21.30, in Piazza Municipio il talk show “Testimonianze ed esperienze sul dialogo interreligioso” con Youssef Sbai, Vice Presidente Unione delle Comunità Islamiche d’Italia e Giusy Brogna, referente del Movimento dei “Focolari” in Italia per il dialogo con l’Islam. Condurrà Ornella Fulco, giornalista. Un modo per raccontare testimonianze di rapporti semplici ed autentici tra persone credenti che pur rimanendo fedeli alle proprie identità religiose, si sono impegnate a condividere i valori comuni e a valorizzare le differenze, viste e vissute non come limiti, ma come ricchezze che ognuno porta in sé e può donare agli altri. taher faisalA seguire music show con Faisal Taher & Tino Finocchiaro. Entrambi ex componenti di una delle band siciliane più famose a livello internazionale tra gli anni 80/90, i Kunsertu, che nella loro musica miscelavano le tradizioni provenienti da diversi angoli del mediterraneo, Sicilia e Maghreb, con influenze provenienti dall’Africa unendo così, cultura Orientale e occidentale. Faisal Taher, la voce araba della Sicilia, verrà accompagnato dallo stile pianistico occidentale del Maestro Tino Finocchiaro.

Regina Pacis si concluderà domenica 11 settembre, alle ore 21.30, in Piazza Municipio con la proiezione di un documentario sul Turismo Religioso realizzato da Maria† Vision, televisione cattolica internazionale che ha un centro di produzione italiano presso la Delegazione pontificia della Santa Casa di Loreto.  Concerto finale con l’Associazione Musicale “Città di Custonaci”.

Letto 306 volte.

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>