Ingroia si discolpa dalle accuse di responsabilità sulla Libera Università di Trapani

Pubblicato: mercoledì, 8 aprile 2015
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ingroiaTRAPANI. Lo scarica barile non manca mai in nessun settore del pubblico. In tempi difficili in cui gli enti fanno fatica a sopravvivere specie senza gli aiuti storici del governo sorgno i problemi di gestione che spesso portano alla chiusura di realtà anche culturali come può essere un consorzio universitario.

Da ex commisssario del Libero Consorzio di Trapani Antonio Ingroia si discolpa delle accuse apparse nei giorni scorsi in alcuni giornali del trapanese che lo vogliono responsabile della decisione di recedere sul Libero Consorzio di Trapani dall’Università di Trapani. Ingroia ritiene piuttosto di aver fatto tutto quanto in suo potere perchè l’Università sopravvivesse.

Un recesso che Ingroia spiega essere stato deciso dal suo predecessore una volta appresa la mancanza di finanziamenti da parte della regione.

 “Il recesso era stato deciso dal mio predecessore. Io ho revocato quel recesso subordinando, però, la revoca alla condizione che la Regione erogasse tutti i finanziamenti che consentissero all’Universita di sopravvivere. Il mio successore, Tozzo, prendendo atto che non erano stati erogati dalla Regione tutti i finanziamenti necessari, ha dunque confermato il recesso. Cosa che certamente non può essere attribuita a me, che – anzi – ho fatto tutto il possibile perché il Consorzio Universitario di Trapani sopravvivesse. Proprio perché volevo che un polo culturale e di formazione così importante per la Sicilia occidentale restasse in vita avevo revocato il recesso deliberato dal mio predecessore” ha commentato Ingroia.

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2 Commenti
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  1. Valenziano scrive:

    Peccato. Mi sarebbe piaciuto tributare onore e gloria al dr. Ingroia per aver eliminato questo assurdo spreco, ed invece non solo non l’ha fatto, ma pure se ne vanta..

    • E’ sostanzialmente inutile mantenere a spese dei cittadini che pagano le tasse un Carrozzone inutile da 850.000 € come il consorzio universitario di Trapani avente un solo cdl in giurisprudenza e appena 70 iscritti l’anno non frequentanti. Allora se parlate di far scappare gli studenti dalla propria terra,mi dite cortesemente i trapanesi che vogliono fare Medicina o Ingegneria dove vanno?

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