Eureka lab presenta: “Arte, enogastronomia e bellezze paesagistiche in provincia di Trapani”

Pubblicato: domenica, 16 marzo 2014
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SEMINARIO EUREKA LABCASTELLAMMARE DEL GOLFO. Continuano i seminari del progetto "Eureka lab" sulla cultura d'impresa organizzati dall'associazione Cambiamenti. Ieri presso l'aula congressi del castello arabo-normanno, si è tenuto il quinto seminario dal titolo "arte, enogastronomia e bellezze paesagistiche in provincia di Trapani". Tra i relatori il notaio Andrea Bartoli ideatore e creatore del Farm Cultural Park di Favara e Laura Lo Mascolo esperta di destination management.

"Oggi il turista è sempre più informato sulle destinazioni da visitare. La destinazione turistica è molto importante per una località. Noi siciliani non siamo riusciti ad adattare la nostra destinazione d'uso alle esigenze del momento. Ogni destinazione d'uso ha un suo ciclo di vita; alla fine del ciclo è importante saper riadattare e reinventare. La materia prima di Castellammare non è sicuramente inferiore a nessun altro comune siciliano, quindi non si deve ragionare su un turismo di massa ma piuttosto bisogna andare per segmenti - spiega Laura Lo Mascolo -. Soprattutto bisogna far si che gli operatori locali non si vedano come competitori ma come "compagni" di lavoro. Per esempio Castellammare è raggiungibile da entrambi gli aeroporti e ha un'uscita autostradale vicina, quindi è sicuramente molto più raggiungibile di San Vito. Destination management vuol dire proprio coordinamento di tutti per trasformare la materia prima in un "brand" cioè una marchio di riconoscimento, quindi farsi una buona reputazione."

Andrea Bartoli invece spiega il progetto "Farm Cultural Park" di Favara che ha ideato e costruito nel centro storico del proprio paese. Bartoli spiega che insieme alla moglie e ad altri collaboratori, ha interamente ristrutturato il centro storico di Favara trasformandolo in un centro culturale di arte moderna tra i primi al mondo. "Oggi Favara è centro di arte e cultura in cui arrivano artisti da tutto il mondo. Prima la materia prima era l'agnello pasquale, oggi è invece conosciuta come città della sperimentazione e degli artisti. L'idea iniziale era quella di cambiare il nostro quotidiano a Favara. Quei cortili che oggi sono centro di cultura ed arte, prima erano utilizzate come piazze di spaccio di droga.

E' importante - continua Bartoli - distinguere tra comunicazione e pubblicità. La comunicazione ha bisogno di una progettualità, noi non abbiamo mai speso un euro di pubblicità, tutti ci venivano (e ci vengono) a cercare. Oggi dei sette cortili di Favara ne parlano in tutto il mondo e nella maggiori riviste e quotidiani internazionali. Recentemente il famosissimo Blog britannico "Purple Travel" ha collocato Favara e il "Farm Cultural Park" al sesto posto al mondo come meta turistica per gli amanti dell'arte contemporanea preceduta da Firenze, Parigi, Bilbao, le isole della Grecia e New York.

Quest'idea di cambiamento - conclude Andrea Bartoli - ha coinvolto me e tutte le persone che hanno deciso di non mollare. Non bisogna mai mollare e soprattutto avere voglia di cambiare e trasformare questo posto rendendolo più bello di quello che è già oggi".

Per maggiori informazioni visitate il sito www.farm-culturalpark.com Emanuel Butticè  
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