Trapani e la provincia su Rai Uno con Linea Verde Estate. Due puntate in onda il 7 e il 14 luglio su Rai1

TRAPANI. Linea Verde Estate, il seguito programma di Rai1, torna in Sicilia con una lunga tappa nella provincia di Trapani, un’occasione per portare il territorio e le sue specificità alla ribalta nazionale e far conoscere le sue bellezze naturalistiche, i siti archeologici, la sua cucina, gli sport all’aria aperta., l’enogastronomia e tanto altro. Il Distretto Turistico della Sicilia Occidentale supporteràla troupe di Linea Verde fornendo informazioni logistiche e indicazioni. In tal senso questa mattina si è svolta una riunione operativa per definire le diverse tappe delle riprese.

  I conduttori Giuseppe Calabrese e Angela Rafanellisaranno impegnati in un tour di quattro giorni, da domani a venerdì. Le ripreseinteresseranno i territori di Nubia e Paceco puntando l’attenzione sull’aglio rosso, presidio slow fooddalle uniche proprietà organolettiche, successivamente racconterannola preparazione deidolci a base di ricotta; al museo del Sale di Trapani invece si parleràdel tipico pesto trapanese.Poi la troupe si sposterà al parco archeologico di Segesta, a Makari per una passeggiata naturalistica e poi ancora a Custonaci alla grotta Mangiapane dove i conduttori incontreranno alcuni artigiani e allo Stagnone di Marsala per scoprire il “mondo” del kitesurf. Le riprese proseguiranno nei territori di Mazara, Gibellina e Castelvetrano per poi proseguire a Trapani, a Torre di Ligny

punto d’inizio per la scoperta della città e infine adEriceper scoprire l’antica ricetta dei dolci conventuali e delle tipiche “genovesi”.

Le due puntate di Linea Verde Estate andranno in onda il 7 e il 14 luglio,alle ore 12.20,su Rai 1.

Rosalia D’Alì, presidente del Distretto Turistico: “Linea Verde ha scelto ancora una volta di raccontare le ricchezze del nostro territorio. Sarà un intenso viaggio in tutta la provincia, un’importante occasione di visibilità per far conoscere i suoi paesaggi, l’enogastronomia, le attività all’aperto, il turismo slow e tanto altro”.Continua Rosalia D’Alì: “Il Distretto in questi mesi è fortemente impegnato in progetti ad ampio respiro, strategici per il futuro, che presto espliciteremo e primo tra tutti la trasformazione da Dmo in Dmc, che darà un impulso decisivo al turismo grazie al coinvolgimento diretto degli operatori di settore”.

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