Festa per i 240 anni dalla fondazione dell’Accademia dell’Uomo Ignudo

PALERMO. L’Accademia delle Belle Arti di Palermo celebra la sua storia e i duecentoquaranta anni dalla fondazione dell’Accademia dell’Uomo Ignudo. Saranno presenti: i docenti, gli studenti, il personale che quotidianamente collabora allo svolgersi di tutte le attività.

In occasione di questo speciale anniversario, presso Palazzo Fernandez a Palermo, dall’11 al 15 dicembre 2023 saranno ospiti dell’Accademia di Belle Arti alcune tra le personalità di maggior rilievo del mondo delle Istituzioni e delle arti visive internazionali.

La storia dell’Accademia di Belle Arti di Palermo comincia con l’istituzione della Scuola del Disegno nel 1780;  nel 1783 viene fondata  l’Accademia dell’Uomo Ignudo, dove pittori e scultori seguivano un corso di istruzione superiore nel disegno e chiaroscuro del modello vivente e nella pittura “a composizione figurativa”.

Nel 1805 l’Accademia degli Studi di Palermo diventa Regia Università, l’Accademia dell’Uomo Ignudo è associata alla cattedra di Architettura civile, tra le quindici cattedre della Facoltà di Filosofia. Con la fine del Regno delle Due Sicilie si ripropone con un nuovo ordinamento degli studi superiori e nel 1879 viene creato un Regio Istituto di Belle Arti.

Nel 1896 entra in vigore il nuovo regolamento emanato dal Ministero della Pubblica Istruzione. L’unificazione degli istituti si realizza con la legge del 6 luglio 1912, che approva in 36 articoli i ruoli organici dei Regi Istituti di Belle Arti e di Musica. L’attuazione della legge avviene soltanto il 5 maggio 1918. Dopo l’ordinamento fu modificato attraverso il R.D. del 31 dicembre 1923. Con la legge di riforma n.508/99 e successive modifiche e integrazioni, sono stati ridefiniti il ruolo e la natura delle Accademie di Belle Arti.

Le Accademie di Belle Arti rappresentano,  nell’ambito delle Istituzioni di Alta Cultura, il sistema dell’Alta Formazione e Specializzazione artistica, cui l’articolo 33 della Costituzione riconosce il diritto di darsi ordinamenti autonomi. Nel 2008 e poi nel 2018 è stato decretato il nuovo ordinamento didattico dei corsi triennali di I livello e di II livello, articolati nei tre Dipartimenti di Arti Visive, di Progettazione e Arti Applicate e di Comunicazione e Didattica dell’Arte.

Le Accademie possono, inoltre,  istituire e attivare corsi di perfezionamento e di specializzazione, master e dottorati di ricerca.

L’11 dicembre interverranno: il Prof. Umberto De Paola, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo; l’Avv. Leonardo Di Franco, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo; Giovanna Cassese, Presidente del CNAM (Consiglio Nazionale per l’Alta Formazione Artistica e Musicale).

Il 12 dicembre si svolgerà l’incontro con l ‘artista Cyprien Gaillard; nel pomeriggio la cerimonia di premiazione del progetto creativo Lùstru, ideato per la promozione delle eccellenze siciliane sui mercati internazionali.

Il 13 dicembre si terrà l’appuntamento con l’artista agrigentino Francisco Bosoletti; l’inaugurazione il ciclo di otto seminari “Materie e tecniche dell’arte dall’antico al contemporaeo”.

Il 14 dicembre ci sarà il conferimento dell’onorificenza di Accademico d’Onore in memoriam a Franco Scaldati, poeta e drammaturgo capace, come pochi, di raccontare la città nella sua verità più  dolorosamente autentica, drammatica e poetica. In seguito: letture a cura di Melino Imparato; piccolo viaggio senza confini di Musica  Internazionale Locale in omaggio a Franco Scaldati.

A conclusione di queste giornate di celebrazione, il 15 dicembre, Daniele Ciprì, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia italiano darà il suo contributo.

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