Proseguono le azioni del Progetto “Riserva Saline”

NUBIA. Proseguono le azioni del Progetto “Riserva Saline” finanziato da FONDAZIONE CON IL SUD che vede la collaborazione tra WWF Ente Gestore della R.N.O. Saline di Trapani e Paceco e Legambiente come soggetto capofila – sezione di Legambiente Trapani. Proseguono gli interventi del cronoprogramma del progetto “Riserva Saline”, finanziato da
“Fondazione con il Sud” nell’ambito del Bando Ambiente 2018, installato infatti, sistema di video sorveglianza dal comune di Paceco per la “Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco”, beneficiaria del progetto, importante presidio per proteggere il patrimonio naturalistico.

Diverse le azioni che in questi anni hanno visto l’Ente Gestore della Riserva impegnato nel progetto, per il coinvolgimento dei vari partner: Comune di Paceco, Associazione di volontariato Azione x, USSM (Sezione Staccata di Trapani), Aiab (associazione italiana per l’agricoltura biologica) Sicilia, Associazione culturale Trapani Welcome, Associazione Proloco Nubia, Associazione Saline e Natura, Auser, Comune di Trapani.

Con il Comune di Paceco, su cui ricade in parte l’area protetta, si è avviata in questi anni una collaborazione per la predisposizione di un sistema a tutela di habitat e specie attraverso il posizionamento di telecamere di video sorveglianza per la tutela della biodiversità allo scopo di prevenire e contrastare attività illecite a danno dell’ambiente e dei cittadini.

L’azione del progetto n. 16482 infatti, a cura del Comune di Paceco, che attraverso il contributo in di Fondazione con il Sud ha previsto videocamere e cartellonistica, si è concretizzata con la collocazione lungo alcuni punti del perimetro della Riserva, nel territorio della frazione di Nubia, di una specifica cartellonistica di Benvenuto per implementare la visibilità del sito Ramsar e della Rete Natura 2000 ed un sistema di video sorveglianza in punti nevralgici per la tutela della biodiversità delle aree, allo scopo di preservare, appunto, la Riserva. Soddisfazione è stata espressa da Silvana Piacentino, Direttrice della Riserva delle Saline, per il concretizzarsi dell’impegno che era stato assunto dalla precedente amministrazione comunale nell’ambito dell’importante progetto che ha tra i vari scopi anche quello di creare una rete di collaborazione tra i vari soggetti del territorio. L’Ente Gestore della Riserva che da tempo coordina le diverse attività del progetto all’interno del sito protetto delle saline di trapani e Paceco, ha rimarcato l’importanza del lavoro svolto, per la predisposizione di tali importanti presidi che ha visto in particolare la collaborazione tra l’EG e la Polizia municipale di Paceco.

Il presidio nato per finalità di tutela è certamente anche un importante tassello a garanzia del cittadino per il contrasto alle attività a danno delle collettività tutta, oltre che del sito protetto. Basti pensare alla piaga dell’abbandono dei rifiuti e all’odioso fenomeno degli incendi che nel corso di questa settimana, per mano dei criminali del cerino, hanno devastato buona parte del territorio siciliano. Tra gli interventi realizzati dall’Ente Gestore grazie alle risorse economiche del progetto “Riserva Saline” – Fondazione CON IL SUD, rientrano anche importanti interventi di decespugliamenti dei perimetri di aree demaniali che custodiscono importanti habitat e specie protette dalle diverse normative comunitarie e nazionali.

L’auspicio dell’Ente Gestore è che si possa a breve concretizzare anche la collaborazione in tal senso, con le amministrazioni comunali di Misiliscemi e Trapani su cui ricade la Riserva, al fine di implementare tale sistema di video sorveglianza, importante presidio di prevenzione e contrasto alle attività a danno del patrimonio ambientale e quindi della collettività, come rimarcato peraltro, dalla Direttrice della Riserva nel corso di una recente riunione tenutasi presso la Prefettura di Trapani al fine di affrontare, per trovare soluzioni, le diverse criticità del territorio su cui insiste l’area protetta delle saline di Trapani. Paceco e Misiliscemi. L’Ente Gestore della Riserva ringrazia l’attuale amministrazione comunale per aver colto la necessità di procedere celermente alla conclusione dell’azione di progetto già avviata in passato.

Diverse le azioni previste dal progetto che negli anni hanno previsto interventi anche percorsi di cittadinanza attiva, momenti formativi e tra questi anche il coinvolgimento delle scuole del territorio, la partecipazione della comunità locale e della collettività in genere ai vari momenti di divulgazione e sensibilizzazione delle peculiarità naturalistiche del territorio protetto. Alcune delle azioni previste dal cronoprogramma sono già concluse mentre altre sono ancora in corso. Importante l’esperienza conclusasi lo scorso anno con i giovani dell’associazione “Azione X”.

La Direttrice
Antonina Silvana Piacentino

 

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