L’avvocato Leonardo Di Franco è il nuovo Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo

PALERMO. L’avvocato Leonardo Di Franco è il nuovo presidente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. La nomina ministeriale è arrivata ieri, valida per un triennio, con la seguente motivazione : “Ritenuto di individuare nell’ambito della predetta terna, ai sensi del citato art. 5 del d.P.R. 28 febbraio 2003, n. 132, l’avv. Leonardo Di Franco, alla luce dell’alta qualificazione manageriale e professionale e dalla comprovata esperienza maturata nell’ambito di organi di gestione di istituzioni culturali, anche con specifico riferimento all’alta formazione artistica, musicale e coreutica”.

Leonardo Di Franco ha già ricoperto la carica di presidente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo dal 2013 al 2016, Vicepresidente della Fondazione Manifesta 12 (2015-2019), Vicepresidente con delega agli Affari Legali della Fondazione Teatro Massimo di Palermo (2014-2019), e nel 2019 Responsabile dell’ufficio Promozione della Città, Turismo, Internazionalizzazione e Sviluppo economico del Territorio della Città di Palermo.

Il direttore dellAccademia, Umberto De Paola, sottolinea: “Con la nomina dellavv. Di Franco, lAccademia di Belle Arti di Palermo può ripartire di slancio. Insieme proveremo a risolvere alcune delle questioni contingenti, guardando ad una prosepettiva ad ampio respiro. La qualità dei servizi  per gli studenti deve essere il faro della nostra azione congiunta”.

Il neo presidente Leonardo Di Franco dice: “Sono molto contento, grato ed onorato per questo importante incarico che assumo ancora una volta con grande entusiasmo e senso del dovere.C’è molto da fare per soddisfare al meglio la domanda di servizi adeguati al diritto allo studio degli alunni e per offrire il massimo sostegno logistico, tecnico e finanziario a docenti e personale. Tuttavia conosco bene l’Accademia, le sue criticità ed i punti di forza da cui ripartire, anche, ma non solo, per cogliere le sfide e le opportunità offerte dal PNRR. Insieme al direttore Umberto De Paola, ed a tutto il personale docente, amministrativo e tecnico, saremo impegnati nei prossimi anni a garantire il consolidamento, dopo il difficile periodo pandemico, ed il rilancio, in termini di servizi, di beni patrimoniali, di offerta formativa e culturale, della massima istituzione di alta formazione artistica palermitana. L’Accademia continuerà ad essere un alto punto di riferimento culturale per la città di Palermo e per la Regione Siciliana, attraverso il confronto ed il dialogo proattivo con tutte le istituzioni pubbliche locali e regionali, ma sarà anche una testa di ponte proiettata sull’Europa e sul Mediterraneo, in continuità con la sua vocazione europea ed internazionale”.

Curriculum breve  

Leonardo Di Franco, 47 anni, sposato con due figlie, è avvocato, esperto in materia di proprietà intellettuale, privacy e diritto europeo e docente a contratto di Diritto Industriale nell’Università degli studi di Palermo.

Dopo la laurea in giurisprudenza (1999), si è specializzato in Diritto Europeo (2001) nell’Università di Palermo. Vincitore di nove borse di studio e di ricerca, italiane e straniere, ha completato la propria formazione accademica nelle università di Pavia, Milano (IULM), Torino, oltre che a Ginevra (WIPO Academy) e a Monaco di Baviera (LMU e Max Planck Insitute), conseguendo un Master of Laws in Intellectual Property (2003) e un Dottorato di Ricerca in Diritto Privato – curriculum Proprietà Intellettuale e Concorrenza (2005). Avvocato dal 2002. Dal 2005 al 2009 è stato assegnista di ricerca nell’Università di Palermo, occupandosi in particolare dei rapporti tra proprietà intellettuale ed antitrust, ed ha partecipato a programmi di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (PRIN) fra cui quello su “La tutela della Proprietà Intellettuale nel diritto comunitario e nel diritto cinese”. Assistente delle cattedre di Diritto Privato, Diritto Commerciale e Diritto Industriale nelle Università di Palermo, di Pavia e alla IULM di Milano (2001–2012), è stato professore a contratto di Diritto della Proprietà Intellettuale nell’Università degli Studi di Palermo (2006–2012), e visiting researcher presso il Max Planck Institute for Intellectual Property, Competition and Tax Law di Monaco di Baviera (2004–2009).

Dal 2009 ha intrapreso la carriera di Legal & Policy Advisor a Bruxelles, collaborando con deputati al Parlamento europeo, in particolare nell’ambito delle commissioni parlamentari JURI (giuridica), LIBE (libertà civili, giustizia e affari interni), TRAN (trasporti e turismo) e REGI (sviluppo regionale). In tale contesto ha svolto attività legislativa, tra le altre, in materia di diritto della proprietà intellettuale, nell’ambito della strategia per la creazione del mercato unico digitale, oltre che in materia di politiche regionali e fondi SIE.

Nel 2019 è stato chiamato dal sindaco di Palermo a ricoprire l’incarico di Responsabile dell’ufficio Promozione della Città, Turismo, Internazionalizzazione e Sviluppo economico del Territorio della Città di Palermo.

È stato Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo (2013–2016), Vicepresidente della Fondazione Manifesta 12 (2015-2019) e Vicepresidente con delega agli Affari Legali della Fondazione Teatro Massimo di Palermo (2014-2019).

Vanta una ventina di pubblicazioni scientifiche, in materia di Diritto della Proprietà Intellettuale e della Concorrenza, e collaborazioni con diverse riviste giuridiche, tra cui AIDA (Annali Italiani del Diritto d’Autore della Cultura e dello Spettacolo) ed Europa e Diritto Privato. Ha curato il libro “Diritti Umani. Il pane della civiltà”, pubblicato nel 2019. È stato relatore in seminari e convegni, per Università e Istituzioni sia italiane sia straniere. Parla e lavora in italiano, inglese e francese.

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