Pantelleria: incendio sotto controllo. Inizia la conta dei danni e la ricerca dei responsabili

640

PANTELLERIA. Un vasto incendio ha colpito, nella giornata di ieri intorno le ore 20, l’isola di Pantelleria. Le fiamme partite in due punti dell’area nord-est dell’isola, precisamente in contrada Gadir e zone limitrofe, si sono estese in tutta l’area con la complicità del forte vento di scirocco. Tanta la paura per centinaia di turisti che in questi giorni si trovano sull’isola per villeggiatura. Diverse le ville evacuate. Si stimano circa 30 persone che hanno dovuto trascorrere la notte lontano dalla propria abitazione.

Per le operazioni di spegnimento sono stati impiegati uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco, Corpo Forestale regionale, Volontari, Carabinieri personale del Comune di Pantelleria. Alle prime ore della mattina di oggi sono intervenuti anche i canadair e gli elicotteri regionali. A partiree dalle ore 8 di questa mattina l’incendio è stato domato ed è già partita la conta dei danni e la caccia ai responsabili. Alcune abitazioni sono state lambite dalle fiamme, bruciati alcuni cannizzati dei dammusi e delle tettoie in legno, ma i danni più ingenti riguardano la macchia mediterranea pesantemente interessata dalle fiamme.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Comune di Pantelleria che, oltre a ringraziare tutti coloro che sono stati impiegati nelle operazioni di spegnimento e soccorso, invita la cittadinanza a collaborare per individuare gli autori dell’incendio.

Dopo ore di interventi – si legge in una nota del Comune di Pantelleria – 30 persone evacuate e a cui si è trovata sistemazione per la notte, dobbiamo dire un grazie a VVFF, Protezione Civile, Corpo Forestale, Croce Rossa, Capitaneria di Porto, Carabinieri, Carabinieri Forestali per lo sforzo messo in campo. Solidarietà a quanti hanno subito danni e choc e sono dovuti evacuare da Gadir, biasimo e infamia per chi ha fatto tutto questo.  Domattina ci apparirà chiara tutta la devastazione e i danni fatti. Se qualcuno sa parli, perché questo scempio è una ferita per tutta l’isola.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteUn presidente alcamese: i retroscena del blitz “l’isola che non c’è” condotto dalla Procura di Catanzaro
Articolo successivoLa nave scuola Amerigo Vespucci torna a Trapani
Marcello Contento
Marcello Contento nasce a Palermo nel 1982, vive la sua vita tra la Sicilia e la Toscana. Giornalista, insegnante di economia aziendale e lettore incallito di Tex e Alan Ford.