Tribunale condanna ginecologo per violenza sessuale

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Ex primario Palermo interdetto per due anni dalla professione

Biagio Adile, il ginecologo di 65 anni, accusato di violenza sessuale su una donna tunisina di 28 anni, in una foto tratta dal suo sito web, 2 novembre 2017.
+++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO’ ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

ROMA. Il tribunale presieduto da Lorenzo Matassa ha condannato il ginecologo ed ex primario dell’ospedale palermitano di Villa Sofia, Biagio Adile, a 5 anni e due mesi per violenza sessuale. ll procuratore aggiunto Ennio Petrigni e il sostituto Giorgia Righi avevano chiesto una pena di 8 anni.
L’indagine era stata avviata nel 2016 dopo la denuncia presentata da una donna tunisina, difesa dall’avvocato Michele Calantropo. Il medico ha sempre respinto le accuse, difeso dagli avvocati Gioacchino Genchi e Antonino Agnello. La donna si era rivolta al reparto di ginecologia diretto dal primario Biagio Adile. Era arrivata da clandestina e si trovava in una casa famiglia. Aveva chiesto di essere visitata per risolvere un problema. Durante le visite sarebbero avvenuti i casi di violenza. Alla parte civile è stata riconosciuta una provvisionale di 10 mila euro. Il danno complessivo sarà stabilito in sede civile. Adile è stato anche interdetto per due anni dall’esercizio delle professione. (ANSA).

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