Valorizzazione Monte Inici, firmato protocollo di intesa tra associazioni e Enti Pubblici. Scilla: “Punto di partenza per sviluppo turistico”

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Firmato ieri pomeriggio, in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, il protocollo di intesa per “la salvaguardia e la valorizzazione di monte Inici” tra il Comune di Castellammare del Golfo, il dipartimento regionale dello sviluppo rurale e territoriale e sette associazioni che lavorano da anni in montagna.

La firma del protocollo di intesa è stata apposta alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Toni Scilla e del dirigente regionale dello sviluppo territoriale Mario Candore. Presenti i rappresentanti delle sette associazioni che hanno avanzato le loro richieste per tutelare al meglio la montagna: la sottosezione di Castellammare del Cai, il Gei- gruppo escursionisti Inici, Gta – Gruppo trekking aeronautica, “Zingaro e non solo”, associazione “Amici della terra”, associazione “Bikers Castellammare”, Fai Sicilia- federazione apicoltori italiani.

“Ringrazio davvero di cuore le associazioni per il loro prezioso lavoro sul Monte Inici. – ha aggiunto il Sindaco Rizzo – Il loro impegno, vero e concreto, rappresenta un valore aggiunto importante per la valorizzazione della nostra montagna. Noi come Amministrazione Comunale facciamo la nostra parte, ma la vera risorsa siete voi associazioni. Mare, montagna e terme sono per Castellammare il vero motore per lo sviluppo turistico. Anche per noi questo rappresenta un punto di partenza”. Gli fa eco l’Assessore Antonio Senia che aggiunge: “Tutto questo lavoro punta esclusivamente alla valorizzazione di Monte Inici e di tutte le bellezza che esso ci regala: storia, natura e paesaggio. Un territorio ricco di fauna e flora che deve necessariamente essere salvaguardato, per questo sono davvero felice di questo importante punto di partenza che vedrà a lavoro le associazioni e gli Enti Pubblici coinvolti.”

Le associazioni che hanno sottoscritto il protocollo si sono unite in rete esponendo quelle che sono le criticità di Monte Inici, oltre ad avanzare delle richieste. “C’è un tempo per la denuncia e un tempo per la costruzione”, ha sottolineato Gaetano Sciascia, Presidente del GEI. Le richieste avanzate sono diverse, tutte rivolte alla salvaguardia dei sentieri, del paesaggio, sul ripristino dei rifugi e il loro riutilizzo ai fini didattici (soprattutto quello di Fossa del Bue), percorsi e sentieri adatti per le MTB, progetti rivolti alle scuole e molto altro.

In sintesi mettere tutto a sistema per una completa fruizione della Montagna e la sua tutela, soprattutto nel contrasto degli incedi boschivi. “Grazie a tutti per il vostro prezioso impegno. Questo è sicuramente un importante punto di partenza per questo territorio ad alta vocazione turistica. – ha sottolineato l’Assessore Regionale Toni Scilla – Io ho mantenuto l’impegno mio e del Governo Regionale: Siamo qui e siamo al vostro fianco in questo percorso. Quello di Monte Inici è un patrimonio che va tutelato e protetto. Avete questa importante risorsa oltre al mare, è giusto che diventi un importante motore per lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Grazie al prezioso lavoro di questa Amministrazione Comunale e al Sindaco Rizzo avete una grande opportunità. Io sono convinto che grazie al lavoro dei volontari il territorio potrà ricevere benessere. L’obiettivo, nostro e vostro, è lo stesso: il bene comune”.

Cosa prevede il protocollo

Il Sito di Interesse Comunitario “Complesso dei Monti di Castellammare del Golfo” fa parte della rete ecologica europea “Natura 2000”, per la presenza di biodiversità, le cui specie sono individuate nella Direttiva 92/43/CEE, è compreso all’interno del territorio di Castellammare del Golfo.

“Il protocollo disciplina i rapporti tra i soggetti sottoscrittori per la salvaguardia e lo sviluppo del Sito di interesse Comunitario “Complesso Monti di Castellammare del Golfo” del quale Monte Inici fa parte, in funzione del ruolo di ciascuno nell’ambito del territorio di competenza, auspicando il coinvolgimento futuro di Poli didattici e dell’Università degli Studi di Palermo, attraverso le seguenti attività: conoscere lo stato degli habitat e delle specie animali e vegetali presenti negli stessi; valutare il valore dei pascoli esistenti e stimare il numero massimo sostenibile di capi al pascolo; favorire l’accesso alle aree boschive, finalizzato alla conservazione degli habitat e alla prevenzione degli incendi; promuovere il territorio del SIC di Monte Inici nelle varie forme di sviluppo turistico, escursionistico ed economico.

Le parti – si legge nel documento condiviso da Enti e Associazioni – hanno il reciproco interesse e la volontà di collaborare nell’ambito delle rispettive competenze, al fine di mettere in atto misure di integrazione per la gestione del territorio del SIC Monte Inici, finalizzate alla conservazione e tutela degli habitat oggetto di tutela e conservazione. Inoltre le parti si impegnano a individuare iniziative di collaborazione in particolare per quel che riguarda gli aspetti escursionistici, ambientali, storici, paesaggistici, nell’ambito di una più ampia gestione del territorio atta a favorire lo sviluppo turistico-produttivo.

Individuazione, inoltre, delle azioni di competenza dell’Amministrazione Comunale: incoraggiare la partecipazione delle Associazioni a bandi o concorsi di finanziamento assicurando, nel caso, il proprio Patrocinio; contribuire, ove possibile, con la propria partecipazione diretta ai bandi e richieste di finanziamento, per raggiungere le finalità previste dal Piano di Gestione SIC “Complesso Monti di Castellammare del Golfo”, e consentire gli interventi collegati che competono all’area di propria competenza; partecipare ad occasioni di promozione e visibilità, attraverso i propri punti di informazione, siti web, canali social, pubblicazioni, eventi e altre iniziative; favorire il mantenimento e l’incremento della presenza dell’ape sicula nel territorio; ricercare soluzioni sostenibili per il recupero di ruderi, di propria disponibilità, da destinare a strutture ad hoc finalizzate a centri di visita e/o alla educazione ambientale e per incentivare il coinvolgimento dei produttori locali affinché possano accedere al marchio di “Prodotto di Montagna”.

La Rete delle Associazioni si impegna ad utilizzare le proprie competenze e risorse per realizzare le seguenti azioni: organizzare e coadiuvare azioni di monitoraggio scientifico e di ricerca nei settori della agronomia, zootecnia, botanica e zoologia, geologia, conseguendo l’analisi attuale dello stato degli habitat, anche attraverso opportuni sopralluoghi; in base ai dati ottenuti dalle ricerche di monitoraggio, la Rete delle Associazioni intende proporre interventi di ripristino, al fine di riportare alle condizioni ottimali Io stato degli habitat, siano esse praterie o boschi e favorire il mantenimento e la tutela della biodiversità presente; sviluppare la sensibilizzazione al rispetto per l’ambiente attraverso campagne di volontariato e sensibilizzazione per la rimozione dei rifiuti in prossimità dei sentieri, dei crinali e delle zone di passaggio; favorire l’attività economica e associativa attraverso un sistema di mappatura dell’offerta  ricettiva, artigianale e agroalimentare che contribuirà a rendere maggiormente aggregata l’offerta del territorio di Monte Inici; sviluppare attività di divulgazione della conoscenza del territorio rivolta alla popolazione (eventi di comunicazione, escursionismo, workshop, horsewatching e attività educative) e promuovere le attività delle associazioni coinvolte; promuovere la valorizzazione della Via delle Niviere nell’ambito della rete dei sentieri storici,  quale eccellenza della nostra Regione; fornire supporto agli escursionisti e rappresentare uno dei punti di contatti a livello locale; verificare l’opportunità di sviluppare un sistema di raccolta delle acque per la riproduzione degli anfibi in prossimità delle zone umide e punti di raccolta delle acque per l’abbeverata del bestiame, in particolare per l’escursionismo con i cavalli; in ultimo, allo scopo di favorire l’occupazione e la formazione professionale dei cittadini, si punterà ad incoraggiare l’organizzazione di attività educative per creare competenze sulle professionalità legate alla montagna e al settore agricolo”.

Il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale, sensibile al rispetto della salvaguardia del territorio del Monte Inici, del quale è gestore della relativa area demaniale, intende dare il proprio contributo attraverso le seguenti azioni: collaborare con le altre parti coinvolte nel presente Protocollo alla realizzazione delle diverse finalità dello stesso, limitatamente alle proprie competenze, via via concordando specifiche azioni condivise; prevedere, nei termini stabiliti dalla vigente legge, l’impiego di eventuali fabbricati la cui fruizione dovrà essere oggetto di specifica autorizzazione da parte della UST di Trapani in occasione di ogni evento organizzato dalla Rete di Associazioni”.

Foto di Vito Messina.

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Emanuel Butticè
Emanuel Butticè. Castellammarese classe 1991, giornalista pubblicista. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni all’Università degli Studi di Palermo con una tesi sul rapporto tra “mafia e Chiesa”. Ama viaggiare ma resta aggrappato alla Sicilia con le unghie e con i denti perché convinto che sia più coraggioso restare.