Trapani, sequestrati 55 kg di prodotti ittici dalla Guardia Costiera

844

TRAPANI. Sequestrati oltre 55 kg. di prodotti ittici vari, privi di tracciabilità, commercializzati da un venditore ambulante non autorizzato all’interno di un deposito abusivo situato nel porto peschereccio di Trapani, tra l’altro anche in violazione delle minime condizioni e requisiti igienico sanitari da rispettare.

Questo è il risultato ottenuto nella mattinata odierna dalla mirata attività di appostamento, vigilanza e controllo svolta dai militari della Guardia Costiera di Trapani, che sono riusciti ad individuare, seguire e cogliere “sul fatto” il venditore ambulante proprio nel momento della commercializzazione del prodotto ai consumatori finali, utilizzando tra l’altro un deposito abusivo dove la merce veniva stoccata e poi offerta in vendita.

Il venditore ambulante in questione, originario di Trapani, è stato seguito e monitorato dai militari della Capitaneria che, inizialmente, hanno “cristallizzato” con appositi rilievi fotografici le attività preventive finalizzate al deposito e successiva vendita dei prodotti ittici illecitamente detenuti e poi, con il successivo intervento diretto al momento dei contatti con gli ignari avventori del mercato, sono state immediatamente contestate le violazioni delle normative sulla corretta conservazione, commercializzazione e tracciabilità dei prodotti ittici offerti al consumatore finale.

L’esito dei controlli è sfociato nel sequestro amministrativo degli esemplari posti in vendita, giudicati non idonei al consumo umano dal medico veterinario intervenuto, con successiva distruzione e smaltimento della merce priva di qualsivoglia documento di rintracciabilità e provenienza.

L’attività in questione s’inserisce in una più ampia operazione di controllo del territorio di giurisdizione tesa a prevenire e scongiurare il commercio abusivo dei prodotti provenienti dalla “filiera ittica” non tracciati e privi dei minimi requisiti sanitari, in modo da reprimere i comportamenti scorretti posti in essere in violazione della vigente normativa di settore che vengono perpetrati all’interno del porto peschereccio di Trapani, allo scopo di tutelare invece la locale marineria che adotta idonee misure di prelievo, trasporto, sbarco, conservazione e vendita del pescato catturato giornalmente in mare.

L’attività di vigilanza svolta dai militari della Guardia Costiera di Trapani, sia in mare con le motovedette che a terra con le pattuglie automunite, proseguirà, senza soluzione di continuità, in orari diurni e notturni, con una maggiore intensificazione ed attenzione al mercato ittico ed al porto peschereccio di Trapani, a difesa e tutela del consumatore finale.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteMafia, continuavano a curare gli affari di Cosa nostra: arrestati Giuseppe Guttadauro “il dottore” e il figlio
Articolo successivoPaceco, si commemora Antonino Scuderi nel centenario della sua uccisione