Anniversario liberazione pescatori

366

Come si legge in una nota di ieri, la diocesi di Mazara del Vallo, ha voluto ricordare che ricorreva il primo anniversario della liberazione dei 18 pescatori appartenenti alla marineria di Mazara del Vallo, che sono rimasti sequestrati in Libia per 108 giorni nel 2020. I due pescherecci “Medinea” e “Antartide” vennero sequestrati dalle milizie di Haftar il 1° settembre 2020. La liberazione è avvenuta il 17 dicembre dello scorso anno; poi l’arrivo dei due motopesca “Medinea” e “Antartide” coi loro equipaggi è avvenuto domenica 20 dicembre 2020.

«Quelli vissuti dai nostri pescatori sono stati 108 interminabili giorni di vile e disumana prigionia – ha commentato il Vescovo monsignor Domenico Mogavero – noi ricordiamo quell’evento assieme agli interessati e alle loro famiglie perché con loro abbiamo vissuto e condiviso un’esperienza che non deve ripetersi mai più e che non auguriamo a nessuno». Mercoledì i pescatori e le loro famiglie saranno ricevuti da Papa Francesco: «A un anno di distanza faremo memoria di quel giorno col Papa il prossimo 22 dicembre, stringendoci ancora una volta ai marittimi e alle loro famiglie, in un abbraccio ideale che unisce la Chiesa di Mazara del Vallo, i sindacati e l’Amministrazione comunale» ha concluso il Vescovo.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteNatale a Castellammare del Golfo, il programma
Articolo successivoMinore ucciso: colpito al posto del padre dopo una lite