Castellammare, “soldi per il Natale senza programmazione”. L’ira dell’opposizione

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CASTELAMMARE DEL GOLFO. “Se si ama questa città e se si ha un minimo di senso civico non è possibile rimanere indifferenti ad una gestione così scellerata del denaro pubblico e di conseguenza dei contribuenti”. È quanto si legge in una nota del gruppo consiliare di minoranza “Castellammare 2.0”.

“Questo è quello che è accaduto durante la seduta di consiglio comunale di lunedì 29 novembre 2021 durante la discussione per l’approvazione del riequilibro di bilancio 2021 – 2023, uno sfogo di insofferenza, del gruppo consiliare di minoranza Castellammare 2.0, davanti all’ennesima prefigurazione di spesa senza programmazione e cognizione di 72.000 euro provenienti dalla tassa di soggiorno da spendere per attività natalizie e culturali, peraltro condizionati dalla pandemia che non consente assembramenti per come richiamato dal Sig. Prefetto, Interpellata l’assessore al ramo Maria Tesè su come intendesse programmare tale spesa, la stessa iniziava una provocatoria dissertazione sulla media della spesa nello stesso capitolo negli ultimi 8 anni. Basta non ci stiamo più. E’ ampiamente scaduto ormai da tempo il continuo riferimento all’operato delle amministrazioni precedenti, fra l’altro inopportuno e non pertinente, per continuare a non rispondere e a non rendere conto del proprio operato ai cittadini castellammaresi. – scrivono i consiglieri di minoranza – Questo è il motivo per il quale i toni sono stati inaspettatamente accesi da parte dei consiglieri di minoranza, esasperati dall’ennesimo gesto di leggerezza e superficialità sulla gestione della spesa pubblica. Per il bene della nostra città ed in virtù dell’usuale clima cordiale, vissuto negli ultimi tempi durante le sedute di consiglio comunale, invitiamo il sindaco Nicola Rizzo ad avviare un celere ed efficace rilancio dell’attività amministrativa così come auspicato in quella seduta dal gruppo consiliare e, al netto della rimodulazione della giunta più volte annunciata, – concludono nella nota – riperimetrare l’azione amministrativa con un indispensabile coinvolgimento di quelle realtà cittadine che vogliono riprendere il percorso di crescita culturale turistico ed economico non più rinviabile, mettendo in atto tutte quelle manovre necessarie affinché non si ripresentino più situazioni simili.

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