Trapani. Ruba una pistola in armeria ed inveisce contro il titolare e il figlio, arrestato dalla Polizia

626

Era entrato in armeria appropriandosi di una pistola a salve, il giovane arrestato martedì sera dagli agenti della Polizia di Stato della Questura di Trapani

Il malvivente, un ventiduenne trapanese con precedenti di polizia, era entrato nell’esercizio commerciale e dopo aver chiesto di poter vedere una riproduzione di arma a salve, alla richiesta del titolare di corrispondere il prezzo o di riconsegnare l’oggetto era andato in escandescenza ed aveva iniziato a minacciarlo. Più specificamente il giovane, inveendo contro il negoziante ed il figlio, aveva paventato di dar fuoco al locale ed alle loro autovetture, oltre a prospettare una richiesta di pagamento del pizzo, a titolo di ritorsione.

Il titolare dell’armeria, dopo aver bloccato l’uscita azionando l’apposito sistema di sicurezza approfittando della distrazione del giovane rapinatore, che nel frattempo non aveva esitato a minacciare di accoltellare il figlio posizionato nei pressi della porta, aveva composto il numero di emergenza.

In pochi istanti sono così sopraggiunti gli agenti della Squadra Mobile e della Volante, che dopo aver bloccato il malvivente, lo hanno perquisito trovandolo in possesso della pistola e di un coltello a serramanico.

Per lui sono così scattate le manette ed è finito in carcere con le accuse di rapina e porto
abusivo di armi.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteMarsala. Il sindaco Grillo con il sottosegretario Cancelleri sul luogo della voragine apertasi sulla statale 188 per Salemi
Articolo successivoNo ai fanghi del porto di Trapani sversati nel mare tra Custonaci e San Vito