Temporanee limitazioni d’uso di alcuni locali soggetti a rischio di allagamento zone torrente Canalotto, Placati e contrade Cento Piazze, Gammara

1991

ALCAMO. Come è noto il verificarsi di fenomeni di precipitazioni piovose intense, nelle ore pomeridiane e serali del 24 ottobre 2021, ha comportato accumuli al suolo che hanno causato la tracimazione di alcuni corsi d’acqua minori e dei torrenti Canalotto e Placati e accumulo di detriti che hanno provocato diffusi danni su tutto il territorio comunale, in particolare tra le contrade Cento Piazze e Gammara, sia ad abitazioni civili che ad infrastrutture stradali, edifici pubblici e aziende private.

Da ciò l’ordinanza del Sindaco con cui è stata attivata la Fase di Allarme e disposta l’apertura del C.O.C. per la messa in sicurezza dell’area vulnerata nonché per il primo soccorso alla popolazione, compreso lo sgombero delle abitazioni invase dal fango, e per la rimozione di fonti di pericolo di pubblica e privata incolumità.

A seguire, la Giunta regionale ha deliberato lo stato di crisi e di emergenza, per la durata di sei mesi, per i gravi danni provocati dagli eventi meteo avversi che, nei giorni 5 ottobre, 13-14 ottobre e 22-26 ottobre 2021, hanno interessato i comuni del territorio della Regione Siciliana, incluso il Comune di Alcamo.

“A fronte del perdurare della grave situazione di rischio nelle zone sopradette e nelle more dell’effettuazione dei sopralluoghi e delle verifiche di agibilità, possibili solo in seguito alla messa in sicurezza dell’area vulnerata e allo sgombero del materiale alluvionale presente all’interno dei locali, è indispensabile disporre il divieto di permanenza, negli immobili di seguito specificati limitatamente ai periodi di attivazione degli stati di Allerta Arancione e Allerta Rossa Meteo-Idrogeologica-Idraulica quale misura indispensabile a garanzia della sicurezza dei cittadini residenti e/o dimoranti.

Pertanto, ieri, il Sindaco Surdi ha emanato l’ordinanza che ordina il divieto di permanenza, per novanta giorni, limitatamente ai periodi di attivazione degli stati di Allerta Arancione e Allerta Rossa Meteo-Idrogeologica-Idraulica Idraulica in tutti i locali a piano terra, seminterrati o cantinati, a qualsiasi destinazione d’uso, compresi gli immobili dal n.1 al n.43 (v. tavola 7 allegata, in evidenza le parti colorate) e insistenti nella zona a rischio idraulico Torrente Canalotto, compresa nelle aree di circolazione: S.S. 187 – Via del Mare – Via dei Fiori – Via delle Foche – Motel Beach – Via del Mare – Via del Golfo – Via 2353 – Via dei Tulipani – Prima di Via dei Fiori – Seconda di Via dei Fiori – all’interno delle quali sono ubicati gli edifici coinvolti, parzialmente coinvolti o solo marginalmente coinvolti, nel tratto di foce del Torrente Canalotto;

in tutti i locali a piano terra, seminterrati o cantinati, a qualsiasi destinazione d’uso, compresi negli immobili identificati ai numeri dal n. 1 al n. 4 (v. parti colorate tav.8); aree vulnerate presso Torrente Placati e insistenti nella zona a rischio idraulico compresa nelle aree di circolazione: Via del Mare – SS 187 – Slargo Virgo Fidelis – all’interno delle quali sono ubicati gli edifici coinvolti, parzialmente coinvolti o solo marginalmente coinvolti, nel tratto di foce del Torrente Placati.

in tutti i locali a piano terra, seminterrati o cantinati, a qualsiasi destinazione d’uso, compresi negli immobili identificati ai numeri 1, 2 e 3 (Tav. n. 12 v. parti colorate) nelle Aree Cento Piazze – Gammara e insistenti nella zona a rischio idraulico compresa nell’area di circolazione Via Nilde Iotti.

Il divieto può essere modificato o revocato anticipatamente qualora sugli immobili interessati vengano realizzati e certificati da professionisti abilitati, interventi strutturali o accorgimenti tecnici idonei a garantire un adeguato grado di sicurezza per le persone presenti in caso di evento alluvionale, eseguiti avendo cura di evitare ulteriori compromissioni e/o aggravamenti delle condizioni di sicurezza dell’area limitrofa all’immobile.

Inoltre è stato ordinato lo sgombero e la dichiarazione di inagibilità – sino al ripristino delle condizioni di sicurezza da documentare con collaudo a firma di professionista abilitato e successiva nuova segnalazione certificata di agibilità – dei seguenti immobili: Edificio n. 19 – Ubicato lungo la Via 2353 nel settore meridionale dell’area vulnerata, in destra idrologica del Torrente Canalotto. Edificio n. 36 – Parte EST dell’Edificio condominiale indicato sulla Tav. n. 7 con i nn. “35” e “36” ubicato in fondo alla Via dei Tulipani, in destra idrologica del Torrente Canalotto.

Ed ancora, entro novanta giorni, a cura del Servizio comunale di Protezione Civile deve essere predisposto un Piano speditivo che comprenda un Sistema di allertamento e informazione della popolazione per consolidare il livello di sicurezza nelle aree a rischio.

Devono essere istituiti i “Cancelli” di Protezione civile delle aree di rischio, mediante la collocazione di transenne e avvisi di pericolo nelle località: Via dei Fiori – Via dei Tulipani – Via 2353, dove è vietata la circolazione pedonale o con veicoli, in concomitanza di precipitazioni intense e temporali, quando il Presidio Territoriale di protezione civile per Rischio idrogeologico e idraulico assicurerà una sorveglianza mediante attivazione dei servizi di protezione civile, di vigilanza e monitoraggio.

Deve essere attivato il Presidio Operativo e il Presidio Territoriale per Rischio idrogeologico e idraulico al ricevimento dell’Avviso di Protezione civile con Allerta Arancione e Allerta Rossa e in concomitanza con la Fasi operative di Preallarme e Allarme, per monitorare visivamente i punti critici e i nodi idraulici a rischio”.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteAllerta meteo, il sindaco di Alcamo decide per la chiusura delle scuole
Articolo successivoFurto in farmacia nella notte. Denunciato dai Carabinieri sorvegliato speciale