Castellammare, messa in sicurezza del costone franato sulla ss 187: lavori entro fine anno

1153

“Progetto del Genio civile in itinere dopo la nostra richiesta alla Regione di messa in sicurezza del costone, dove ci sono massi in equilibrio instabile. I lavori dovrebbero partire entro fine anno e durare circa due mesi. Auspichiamo celerità poiché sono tanti i disagi per cittadini ed attività”. La strada che porta alla stazione ferroviaria di Castellammare del Golfo è chiusa dopo il cedimento del 21 ottobre.

CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Tempi lunghi per la riapertura del tratto di strada che collega la città con la Spiaggia Playa e la stazione ferroviaria. I lavori dovrebbero partire entro fine anno e si prolungheranno per circa due mesi. “Subito dopo la frana dal costone nei pressi del bivio di accesso per la spiaggia Playa ho chiesto all’assessorato Infrastrutture ed alla Protezione civile regionale, un intervento urgente di messa in sicurezza del costone tufaceo poiché si è reso necessario chiudere la strada con notevoli disagi per residenti ed attività. Il progetto è in predisposizione così come fatto presente dal genio civile di Trapani che, dopo un sopralluogo, ha appurato la possibilità di altre cadute massi e quantificato lavori sul pericolante costone per 300mila euro. I lavori dovrebbero iniziare entro fine anno e durare circa due mesi”.

Lo fa presente il sindaco Nicolò Rizzo che il giorno dopo la frana del 21 ottobre sulla strada 187 che conduce alla stazione ferroviaria di Castellammare -poco prima del bivio nord per la spiaggia Playa- ha chiesto all’assessorato regionale Infrastrutture, alla protezione civile ed al Genio Civile di Trapani, un intervento urgente di consolidamento e messa in sicurezza del costone tufaceo sovrastante la ex statale.

La strada è stata chiusa al traffico dopo l’accertamento della pericolosità del luogo da parte dei vigili del fuoco intervenuti sul luogo della frana con tecnici comunali e protezione civile

“Si tratta del secondo cedimento in tre anni che, per fortuna, ancora una volta non ha causato danni a cose e persone ma si è reso necessario chiudere la strada, nonostante avessimo ipotizzato la possibilità di accesso alternato poiché i vigili del fuoco hanno appurato che potrebbero verificarsi altre pericolose cadute di massi -sottolinea il sindaco Nicolò Rizzo. Il Genio civile di Trapani ha effettuato un sopralluogo pochi giorni dopo la nostra richiesta di intervento e appurato che sul costone roccioso sono ben visibili fessurazioni e alcuni massi in equilibrio instabile”.

“La viabilità lungo la strada non è sicura – spiega il sindaco Nicolò Rizzo- ed occorre tutelare l’incolumità dei cittadini. Quella chiusa è un’importante arteria di collegamento con la stazione ferroviaria di Castellammare del Golfo ed Alcamo marina; inoltre permette l’accesso alla nostra spiaggia Playa e la sua chiusura comporta quindi tanti disagi ai collegamenti privati e pubblici ed alle attività della zona. Auspico un intervento quanto più veloce possibile da parte dell’assessorato regionale”.

Il costone tufaceo sulla ex statale 187, per geomorfologia, nel piano di protezione civile è indicata come a rischio frane e già una parte del costone è stata messa in sicurezza dopo un crollo avvenuto ad aprile del 2019. I lavori sulla parete tufacea franata, precisamente all’altezza del chilometro 42,900 della strada, furono finanziati con 270 mila euro dal dipartimento regionale di Protezione Civile.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteL’anima dietro la voce. Ad Alcamo Eleonora De Angelis, doppiatrice di Jennifer Aniston (Intervista)
Articolo successivoMaltempo: allagamenti e frane in Sicilia