Sicialiacque segnala aumento torbidità acqua per 17 Comuni del trapanese e dell’agrigentino

Siciliacque: segnalazioni aumento torbidità acqua in distribuzione sistema Montescuro Ovest e Nubia erogata a 17 Comuni
Siciliacque ha inviato una nota a 17 Comuni del trapanese e dell’agrigentino, con la quale si informa che a seguito di specifici controlli effettuati sull’acqua, sono state riscontrate alcune criticità.
Siciliacque: “Intervento per riequilibrare i livelli di manganese, ritorno alla normalità entro 3-4 giorni”
Nello specifico Siciliacque rende noto che, dopo aver riscontrato un aumento dei valori di manganese nell’acqua in ingresso al potabilizzatore di Sambuca, ha tempestivamente avviato una serie di misure correttive per poter rientrare nei parametri fissati dalla legge. Siciliacque è infatti intervenuta attraverso il dosaggio di determinati reagenti per riequilibrare i livelli di manganese in eccesso, che conferiscono all’acqua una colorazione giallognola.
Nei Comuni serviti dal potabilizzatore di Sambuca – ovvero Trapani, Erice, Valderice, Custonaci, Alcamo, Paceco, Buseto Palizzolo, Calatafimi-Segesta, Santa Ninfa, Gibellina, Partanna, Salaparuta, Poggioreale, Salemi, Vita, Santa Margherita Belice e Montevago – la situazione dovrebbe tornare alla normalità entro 3-4 giorni, salvo imprevisti.
Dai campionamenti finora effettuati, e comunicati agli organi di controllo dell’Asp, si registra già un graduale miglioramento del trattamento e un abbassamento della torbidità nell’acqua in uscita dall’impianto di Sambuca. Il manganese è un metallo che si trova naturalmente nell’acqua: secondo una prima ipotesi, l’aumento delle quantità rilevate potrebbe essere collegato alle piogge delle scorse settimane che hanno determinato un movimento dei sedimenti nella diga Garcia e di conseguenza una maggiore presenza nell’acqua da trattare.
Dal Comune di Erice in una nota si esprime la sindaca Daniela Toscano: “Prendiamo atto della comunicazione di Siciliacque che costituisce di per sé una risposta alle segnalazioni ricevute in questi giorni dai nostri concittadini, allarmati da una colorazione giallastra dell’acqua, e a chi continua ad accusare il Comune di avere responsabilità. Naturalmente chiederemo ulteriori approfondimenti a Siciliacque (partecipata della Regione Sicilia) che, ricordo, è l’ente che eroga l’acqua, al fine di ricevere ulteriori informazioni. In attesa di aggiornamenti (dei quali sarà data pronta comunicazione non appena saranno ricevuti) da parte di Siciliacque, che riferisce aver attivato ulteriori controlli e monitoraggi, precauzionalmente ne sconsiglio l’utilizzo ai fini potabili. Il Comune di Erice comunque ha già chiesto all’Asp di Trapani ulteriori controlli ai serbatoi che saranno effettuati nella giornata di domani . Di certo c’è che è necessario trovare soluzioni utili e condivise affinché venga fornito ai cittadini un servizio primario ed essenziale il più possibile efficiente, ed è per questo che continueremo a chiedere a gran voce alla Regione che individui al più presto un ente gestore del servizio dopo la messa in liquidazione di EAS”.
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