Diffamazione aggravata. Condanne inflitte dal Tribunale di Marsala

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Nei giorni scorsi (venerdì 22 ottobre 2021) il Tribunale penale di Marsala, nella persona del Giudice dottor Bruno Vivona, ha condannato Casciola Giovanni, nato a Marsala nel 1987, per diffamazione aggravata, ex art.595, commi I e III, del codice penale.

Il Casciola sotto un post pubblicato sul social network “facebook”, con il profilo “Giovatek Casciola”, testualmente due anni addietro scrisse: “Gandolfo sei na merda devi morire male porcoddio. Peppe Gandolfo ladro corrotto e mafioso vergognati sei una vergogna per Marsala parassita de merda”.

Il Giudice penale (rito abbreviato) lo ha condannato alla pena di € 800,00 di multa oltre al risarcimento danni in favore dell’avv. Giuseppe Gandolfo quantificato in € 3.000,00.

Giovanni Casciola è stato altresì condannato a pagare le spese legali di costituzione di parte civile in favore dell’avv. Giuseppe Gandolfo (difeso dall’avv. Giuseppa Giacalone) nella misura di € 1.000,00, oltre spese generali.

Casciola era difeso dall’avv. Paolo Pellegrino del foro di Marsala.

Il Tribunale di Marsala, in composizione monocratica nella persona del Giudice dottor Andrea Agate, in data 14 maggio 2021, sempre per l’odioso reato di diffamazione aggravata, ha condannato Ragona Baldassare, nato a Marsala nel 1986.

Ragona scrisse su facebook: “siete una massa di ladri lei e l’avvocato Gandolfo. Schifiooo”.

Il Tribunale di Marsala ha condannato Ragona Baldassare (difeso dall’avv. Antonino Falco) alla pena di mesi 6 di reclusione; ha condannato altresì lo stesso a rifondere all’avv. Giuseppe Gandolfo (difeso dall’avv. Maria Bianco) le spese di costituzione di parte civile liquidate in € 1.710,00, oltre spese generali.

Infine, sempre il Tribunale di Marsala, in composizione monocratica nella persona del Giudice dott.ssa Annalisa Amato, in data 17 giugno 2021, sempre per l’odioso reato di diffamazione aggravata, ha condannato Palmeri Francesca, nata a Sciacca nel 1975.

La Palmeri scrisse su facebook: “vergognoso lui doveva difendere gli interessi dei mal capitati … ed invece ha difeso i suoi interessi … ti devi vergognare di fare l’avvocato”.

Il Tribunale di Marsala ha condannato Palmeri Francesca (difesa dall’avv. Fabrizio Alfonso Maria Marchese) alla pena concordata, ex art.444 c.p.p. (pattegiamento), di € 700,00 di multa; ha condannato altresì la stesso a rifondere all’avv. Giuseppe Gandolfo (difeso dall’avv. Giuseppa Giacalone) le spese di costituzione di parte civile liquidate in € 800,00, oltre spese generali.

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