Condannate tre persone per diffamazione sui social a Marsala

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MARSALA. Sono arrivate diverse condanne, in tempi diversi, a tre persone per diffamazione aggravata nei confronti del noto avvocato Giuseppe Gandolfo. L’ultima condanna arriva nei giorni scorsi nei confronti di Giovanni Casciola, 34enne marsalese, per aver insultato pesantemente su Facebook l’avvocato appellandolo con frasi indicibili “ladro corrotto e mafioso vergognati, sei una vergogna per Marsala”. Il giudice di Marsala Bruno Vivona ha condannato l’uomo ad una multa di 800 euro, a 3000 euro di risarcimento danni e a mille euro per spese di costituzione in favore del legale di Gandolfo, Giuseppa Giacalone.

A maggio è stato condannato, sempre per diffamazione aggravata, dal giudice Andrea Agate, Baldassare Ragona, 35enne marsalese. Ragona riferendosi a Gandolfo scrisse sui social: “Siete una massa di ladri lei e l’avvocato Gandolfo. Schifio” Per lui 6 mesi di reclusione e il pagamento di spese di costituzione civile.

A giugno scorso è arrivata la condanna della 46enne Francesca Palmeri, originaria di Sciacca che scrisse: “Vergognoso, lui doveva difendere gli interessi dei mal capitati ed invece ha difeso i suoi interessi. Ti devi vergognare di fare l’avvocato”. Per lei il giudice Annalisa Amato, del Tribunale di Marsala, ha disposto il pagamento di 700euro per Gandolfo, più 800 euro per le spese legali, sempre per l’accusa di diffamazione aggravata.

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