G7: scontri a Giardini Naxos, in 40 rinviati a giudizio

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Processo davanti il Tribunale di Messina l’11 gennaio

A demonstrator during the ‘No G7’ protest march at the G7 summit in Giardini Naxos, near Taormina, Sicily island, Italy, 27 May 2017. Heads of States and Governments of the G7, the group of most industrialized economies, plus the European Union, meet in Taormina, Italy, from 26 to 27 May 2017 for a summit titled ‘Building the Foundations of Renewed Trust’.
ANSA/ANGELO CARCONI

MESSINA. Il Gup di Messina, Monia De Francesco, ha rinviato a giudizio 40 persone per i disordini di Giardini Naxos durante lo svolgimento del G7 del maggio del 2017 a Taormina. I reati ipotizzati, a vario titolo, nei confronti di attivisti e antagonisti che arrivarono nell’isola da diverse regioni italiane e anche dall’estero, sono resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza e violazione delle prescrizioni disposte dal questore.

Al centro del processo lo scontro con le forze dell’ordine a conclusione della manifestazione contro il G7 sul lungomare di Giardini Naxos. La prima udienza si terrà l’11 gennaio 2022 davanti il Tribunale di Messina.

Fonte ansa.it

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