Mafia. Condanna D’Alì. PD: “emarginare i conniventi e stare al fianco di chi la combatte”

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“Con la sentenza di condanna a 6 anni dell’ex sottosegretario dell’Interno D’Alì (FI) emessa ieri dalla terza sezione penale della Corte di Appello di Palermo, ci sentiamo di ringraziare vivamente il dott. Giuseppe Linares, ex capo della Squadra Mobile di Trapani e oggi a capo della struttura del Viminale che si occupa di sequestri e confische, che con il suo lavoro investigativo ha fornito elementi chiari ed inequivocabili ai fini processuali”. Ad affermarlo sono il segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo, Domenico Venuti, segretario provinciale di Trapani e Pasquale Calamia, segretario del PD di Castelvetrano.
“La politica ha sempre il compito di combattere la mafia – proseguono – , emarginare chi ha relazioni e convivenza con i mafiosi, e di stare al fianco di chi quotidianamente la combatte. Questi sono i principi della carta dei valori del PD che fonda le sue radici culturali nei pensieri di Pio La Torre e Piersanti Mattarella. Un ringraziamento – aggiungono – va al Prefetto Sodano per la sua intensa e proficua attività nella difesa dei beni confiscati a “cosa nostra”, il suo lavoro ed il suo impegno ci hanno lasciato un testamento morale che – concludono – è quello che lo stato vince sempre sul potere mafioso”.

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