Massoneria segreta, l’on. Lo Sciuto a giudizio

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Operazione Artemisia: il gup rinvia a giudizio gli indagati, anche l’ex sindaco di Castelvetrano Felice Errante. Patteggia il parente di Messina Denaro

AD oltre 30 anni dalla scoperta a Trapani di una loggia segreta della massoneria, la Iside 2, il prossimo 15 luglio dinanzi al Tribunale si torna a processare la massoneria segreta. Il gup giudice Samuele Corso ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio firmata dalle pm Sara Morri e Francesca Urbani nei confronti di 19 indagati. Alcuni di questi, come l’ex deputato regionale Giovanni Lo Sciuto e l’ex sindaco di Castelvetrano, avv. Felice Errante, risponderanno della violazione della legge Anselmi, la norma introdotta dopo lo scandalo della P2 contro le logge segrete. Dei 19 indagati solo uno ha già chiuso la propria posizione processuale con il patteggiamento. Si tratta del medico Francesco Messina Denaro, legato da una lontana parentela con i famigerati mafiosi Messina Denaro. Francesco Messina Denato ha patteggiato l’accusa di corruzione, il gup gli ha inflitto 4 anni.

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Rino Giacalone
Rino Giacalone, direttore responsabile e cronista di periferia. Vive nel capoluogo trapanese sin dalla sua nascita. Penna instancabile al servizio del territorio e alla ricerca della verità.