Una litoranea “pericolosa” e “sporca”

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Trapani: dovrebbe essere il litorale più bello e invece…

Trapani ha rincorso, con grandi effetti speciali, la vittoria a Capitale della Cultura. Non l’ha spuntata. Ha invece un altro primato che la fa Capitale di qualcosa di diverso e opposto. Capitale dell’incuria. L’incuria che resiste per colpa della pubblica amministrazione, oggi come certamente peggio era ieri, per colpa dei cittadini, di quelli che sporcano e quelli che fanno finta di non vedere, quelli che sono oramai tanto abituati a vedere certe cose sconce, parlando di ambiente, ma potremmo anche dire di altro, che non riescono a capire che coì non dovrebbe essere. Perchè per tanti è naturale che la litoranea Dante Aligheri resta solo una pista stradale, o una pista per disintossicanti corse, senza tanto far caso che il rischio è proprio quello di intossicarsi o farsi male. Basta guardare quelle ringhiere di ferro poste tra i muretti che oramai sono corrose dalla ruggine, o quei cestelli per la raccolta dei rifiuti perennemente pieni e straboccanti e qualcuno anche diventati pezzi di lamiera arrugginita. Vi presentiamo una rassegna fotografica realizzata appena ieri. Con la speranza che qualcuno da Palazzo D’Alì decida davvero di far qualcosa per ricostituire la bellezza di questo luogo.

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Rino Giacalone
Rino Giacalone, direttore responsabile e cronista di periferia. Vive nel capoluogo trapanese sin dalla sua nascita. Penna instancabile al servizio del territorio e alla ricerca della verità.