Sabato di Pasqua di vaccinazioni nelle parrocchie trapanesi. Don Giuseppe: “Felici di poter aprire le nostre porte”

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Anche nel trapanese la campagna vaccinale contro il Covid passa dalle parrocchie. Saranno oltre 500 quelle siciliane coinvolte. Il 3 aprile vaccinazioni in 20 parrocchie della Diocesi di Trapani e in 15 della Diocesi di Mazara. La vaccinazione con Astrazeneca è riservata ai soggetti per età compresa tra 69 e 79 anni

TRAPANI. Anche le parrocchie entrano in campo per accelerare sulle vaccinazioni. Infatti è prevista per sabato 3 aprile la vaccinazioni per il target 69/79 anni in 20 parrocchie della Diocesi di Trapani e in 15 di quella di Mazara del Vallo. Per un totale di oltre 500 parrocchie in tutta la Sicilia. Verranno somministrate dosi del vaccino contro il Covid Astrazeneca.

Accordo Conferenza Episcopale-Regione per somministrazioni

L’Assessorato regionale alla sanità e la Conferenza episcopale siciliana hanno siglato nei giorni scorsi un accordo per realizzare una campagna di vaccinazione in 500 parrocchie dell’isola il prossimo 3 aprile, sabato santo. All’iniziativa ha dato adesione anche la Diocesi di Trapani che, grazie alla sensibilità dei parroci, renderà disponibili 20 postazioni in altrettante parrocchie dislocate in tutto il territorio diocesano per la vaccinazione di soggetti tra i 69 e i 79 anni. In ogni parrocchia saranno somministrate fino a 100 dosi di vaccini Astrazeneca. Secondo le indicazioni della Regione siciliana, la vaccinazione sarà effettuata se ci saranno un minimo di 50 prenotazioni per parrocchia. Chi risponde al target di vaccinazione indicato dall’assessorato regionale e desidera vaccinarsi, può rivolgersi alle parrocchie indicate.

Nello specifico le parrocchie della Diocesi di Trapani in cui sarà attiva la campagna vaccinale sono: Parrocchia “Sacro Cuore di Gesù”, Parrocchia “Santissimo Salvatore”, Parrocchia “Nostra Signora di Fatima”, Parrocchia “Sant’Alberto”, Parrocchia “Nostra Signora di Lourdes”, Parrocchia “San Paolo Apostolo”, Parrocchia “Nostra Signora di Loreto”, Parrocchia “Cristo Re” (Trapani), Parrocchia “San Giuseppe” (Fulgatore), Parrocchia “San Giuseppe” (Marausa), Parrocchia “SS. Famiglia e S. Alberto” (Valderice), Parrocchia “Sant’Alberto” (Fraz. Bonagia – Valderice), Parrocchia “Maria SS. di Custonaci” (Custonaci), Parrocchia “Immacolata Concezione” (Favignana), Parrocchia “San Giuseppe (Castellammare del Golfo), Parrocchia “Gesù Cristo Redentore”, Parrocchia “Anime Sante”, Parrocchia “Sacro Cuore”, Parrocchia “Sant’Anna” e  Parrocchia “Maria SS. Assunta” (Alcamo).

Anche la Diocesi di Mazara in campo

Anche la Diocesi di Mazara del Vallo ha dato disponibilità all’Assessorato regionale alla salute di poter utilizzare le parrocchie per la campagna di vaccinazione. A richiedere la collaborazione alla Conferenza Episcopale Siciliana è stato lo stesso Assessore Ruggero Razza. Questa mattina il Vicario generale della Diocesi, don Vincenzo Greco ha comunicato all’Assessorato che saranno 15 i luoghi di culto della Diocesi dove sabato 3 aprile si potranno vaccinare 100 persone per ogni parrocchia. Nello specifico la campagna di vaccinazione sarà attiva nelle seguenti parrocchie: parrocchia San Giovanni Battista (Campobello di Mazara), San Giovanni Battista, San Francesco di Paola, Santa Lucia (Castelvetrano), San Nicola di Bari (Gibellina), Maria Ss. Madre della Chiesa, Santa Maria delle Grazie al Puleo, Sant’Anna, Maria Ss. Ausiliatrice (Marsala), San Lorenzo, Cattedrale e Seminario vescovile (Mazara del Vallo), Zona pastorale Pantelleria, chiesa madre (Partanna), chiesa madre (Santa Ninfa). Gli elenchi delle 100 persone da vaccinare in ogni parrocchia saranno compilati direttamente dai parroci entro mercoledì 31 marzo; quindi, chi vorrà potrà rivolgere direttamente in parrocchia per la prenotazione.

Per la campagna di vaccinazione del 3 aprile, sabato santo, saranno presenti un medico, un infermiere e un amministrativo per la compilazione dei moduli in oltre 500 parrocchie dell’Isola. Il target di riferimento è quello dei cittadini di età compresa fra i 69 ed i 79 anni. Il vaccino utilizzato sarà AstraZeneca. Sarà necessario iscriversi in uno specifico modulo della parrocchia fornendo i propri dati (nome e cognome, data di nascita, codice fiscale, tessera sanitaria) entro martedì santo 30 marzo.

“Felici di poter essere d’aiuto. Le nostre porte sempre aperte”

A raccontarci di questa importantissima iniziativa sinergica tra parrocchie e Regione don Giuseppe Grignano, parroco delle parrocchie di San Giuseppe e di Sant’Antonio a Castellammare del Golfo.

“Siamo molto felici di aprire le porte delle nostre parrocchie per questa campagna vaccinale. Le parrocchie – commenta don Giuseppe Grignano ad Alqamah.it – mostrano ancora una volta molta attenzione per il territorio. Siamo presidi molto presenti in ogni periferia e in ogni centro; quest’iniziativa si lega perfettamente con il concetto di prossimità. Felici di poter essere d’aiuto insieme alle Istituzioni per una cosa così importante come la vaccinazione anti Covid, nella speranza di poter uscire presto e tutti insieme da questa pandemia”.

Intanto sono già parecchie le richieste dei parrocchiani per questa campagna vaccinale. Dopo poche ore dalla notizia, sono già decine le adesioni per il vaccino Astrazeneca. “Abbiamo ricevuto già molte richieste nella nostra parrocchia, è un bel segnale. – sottolinea don Giuseppe Grignano ad Alqamah.it – Speriamo che questa sia soltanto la prima di una serie di iniziative del genere, le porte della Chiesa sono sempre aperte e mostrano ancora una volta la loro importanza sul territorio. Il periodo della Pasqua – conclude – è per noi molto importante e impegnativo, per questo rispondiamo con entusiasmo a questa iniziativa. È un bel segnale il fatto che coincide con la vigilia di Pasqua”.

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Emanuel Butticè
Emanuel Butticè. Castellammarese classe 1991, giornalista pubblicista. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni all’Università degli Studi di Palermo con una tesi sul rapporto tra “mafia e Chiesa”. Ama viaggiare ma resta aggrappato alla Sicilia con le unghie e con i denti perché convinto che sia più coraggioso restare.