Castellammare, morte Ciccio Caleca: automobilista patteggia pena

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TRAPANI. Il GUP del Tribunale di Trapani, Dott.ssa Caterina Brignone, ha emesso la sentenza su richiesta delle parti, per l’automobilista che il 13 luglio dell’anno scorso si trovava a bordo dell’auto che si scontrò con lo scooter guidato dal giovane 22enne Francesco “Ciccio” Caleca. Quest’ultimo perse la vita a causa del violento impatto con l’auto e poi contro un muretto poco distante. Lo scorso 17 febbraio il GUP del Tribunale di Trapani ha emesso la sentenza nei confronti per Giovanna Maria Mazzara, 60 anni, difesa dagli avvocati Baldassare Lauria e Laura Ancona, entrambi del foro di Trapani. La donna ha patteggiato una condanna a 8 mesi, pena sospesa, oltre al ritiro della patente di guida per altrettanti 8 mesi.

Il Giudice per l’Udienza preliminare ha quindi applicato all’imputata la pena per omicidio stradale in concorso. La donna alla guida della propria autovettura Polo Volkswgen, percorrendo la via Porta Fraginesi del Comune di Castellammare del Golfo, nei giorni scorsi diventata a senso unico proprio in seguito a questo tragico incidente, in direzione di marcia per la SS 187, mentre il Caleca alla guida di uno scooter Yamaha di grossa cilindrata circolava in senso opposto di marcia. I due veicoli si sono scontrati violentemente a causa, scrive il Giudice Brignone, dell’inosservanza delle norme sulla circolazione stradale, segnatamente, per non essersi mantenuti strettamente alla propria destra della carreggiata, andando così in collisione. La stessa perizia della Procura aveva evidenziato un concorso di colpa. Purtroppo per il giovane fabbro l’impatto è stato fatale, un evento tragico che ha ancora una volta segnato l’intera città.

Costituiti parte civile i familiari del giovane, difesi dagli avvocati Sebastiano Dara e Maria Mollica, entrambi del foro di Trapani. L’imputata ha così ammesso le proprie parziali colpe, patteggiando la pena di mesi otto di reclusione, pena sospesa. Disposta la sospensione della patente di guida per la durata, ritenuta congrua e già ridotta per il rito, di 8 mesi. Inoltre la donna è stata condannata al pagamento delle spese processuali sostenute dalle parti civili.

Proprio nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Nicola Rizzo ha disposto il senso unico per la via Porta Fraginesi, in conseguenza di questo tragico incidente. La richiesta era stata avanzata dopo il tragico evento dalla Consigliera di minoranza Marilena Titola.

I familiari del giovane Ciccio Caleca hanno manifestato soddisfazione per la decisione assunta dall’Amministrazione Comunale. “Ringraziamo l’amministrazione e tutti coloro che hanno collaborato per l’istituzione del senso unico nella via Porta Fraginesi, in particolare – scrive la sorella Roberta su Facebook – il consigliere comunale Marilena Titola per l’impegno e la dedizione. Ci teniamo a raccomandare ai ragazzi di tenere pulita quella zona, sia per civiltà e rispetto ma anche in memoria del nostro Ciccio, perché quel posto per lui era il più bello del mondo. Crediamo fermamente che questo sia il gesto più importante che potessimo compiere per la società e per la memoria di Ciccio, mettendo in atto uno dei tanti ideali che hanno illuminato il suo cammino: il potere della generosità. L’altruismo non è altro che una variabile di successo, perché la tragedia da noi vissuta possa esser evitata ad altri. Inoltre ringraziamo tutti gli amici di Ciccio per l’affetto dimostrato ogni giorno”. Sul luogo della tragedia gli amici di Ciccio hanno posizionato una lapide con la foto in ricordo di un ragazzo dal cuore d’oro che mai sarà dimenticato.

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Emanuel Butticè
Emanuel Butticè. Castellammarese classe 1991, giornalista pubblicista. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni all’Università degli Studi di Palermo con una tesi sul rapporto tra “mafia e Chiesa”. Ama viaggiare ma resta aggrappato alla Sicilia con le unghie e con i denti perché convinto che sia più coraggioso restare.