La pandemia non ferma le attività di Caritas e Fondazione San Vito

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MAZARA DEL VALLO. La pandemia Coronavirus non ferma le attività della Caritas diocesana-Fondazione “San Vito Onlus”. Dopo un periodo di pausa (soprattutto durante la zona rossa) sono ripresi i laboratori del Centro “Vivi la vita”, riservati agli anziani, del Centro “Voci dal Mediterraneo” e del “Progetto donna”, rivolto alle donne italiane ed extracomunitarie. Da qualche giorno è ripresa, seppur parzialmente, l’attività di sostegno scolastico pomeridiano per i ragazzi del Centro “Voci dal Mediterraneo”: la frequenza nei locali avviene a gruppi ristretti, mentre altri seguono tramite la didattica a distanza. E da qualche giorno anche gli anziani, seppur in gruppo ristretto, hanno ripreso a frequentare il Centro, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza. Le operatrici, oltre l’attività fisica, stanno seguendo le nonnine nella preparazione di alcuni simboli d’amore (fiori, cuori) in stoffa, per l’imminente festa di San Valentino. Al via anche le attività del “Progetto donna”. Al momento sia il laboratorio “Il piatto del cuore” che le sedute di ginnastica vengono svolte in modalità online, ma dalla prossima settimana il laboratorio di ricamo e cucito sarà avviato in presenza: ogni donna avrà la sua postazione a distanza di sicurezza l’una dall’altra. “La pandemia ha stravolto la nostra programmazione ma il nostro impegno è stato quello di poter garantire i servizi offerti – ha ribadito il Presidente della Fondazione, Vito Puccio – settimanalmente sottoponiamo a tampone i nostri operatori per garantire la massima sicurezza nell’espletamento delle attività. Per i fruitori dei laboratori, invece, viene controllata giornalmente la temperatura ed è obbligatorio l’uso della mascherina di protezione durante tutto il periodo di permanenza all’interno dei nostri locali”.

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