Cala marina: parte il completamento della videosorveglianza e la nuova illuminazione del castello

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Il progetto di riqualificazione del Flag “Golfi di Castellammare e Carini” finanziato dalla Regione e attuato dal Comune. Il sindaco: “Intervento importante per i pescatori che lamentano furti e danneggiamenti alle reti da pesca. Per il castello illuminazione artistica a risparmio energetico”

CASTELLAMMARE DEL GOLFO. La videosorveglianza alla cala marina nell’area antistante il castello che sarà illuminato con luci più moderne ed a risparmio energetico: in partenza i lavori di “riqualificazione dell’area portuale a servizio della piccola pesca” in attuazione di un progetto del Flag “Golfi di Castellammare e Carini finanziato dall’assessorato regionale dell’Agricoltura dello sviluppo Rurale e della Pesca.

Il Comune ha curato e seguito le fasi di gara fino alla consegna dei lavori, affidati alla ditta Tonnino Giovanni Battista di Partinico per l’importo complessivo di € 47.739,19, con ribasso del 27,63%.

Si tratta di interventi importanti perché le opere da eseguire riguardano l’installazione della videosorveglianza su pali della luce elettrica a completamento di quella già esistente alla cala marina, così da garantire sicurezza ai pescatori che da tempo lamentano furti e danneggiamenti alle reti da pesca messe ad asciugare. Inoltre -afferma il sindaco Nicolò Rizzo- è prevista una rinnovata luce per il castello con led che, oltre a valorizzarlo con l’illuminazione artistica, consentiranno risparmio energetico. Ringrazio il presidente del Flag Pietro Puccio ed il direttore Andrea Ferrarella per l’iter e la collaborazione che hanno permesso il finanziamento delle migliorie progettate per la nostra importante area”.

Il castello, emblema della cittadina, nella zona antistante piazzale Stenditoio – in viale Zangara comunemente denominato “cala marina” – è “parzialmente illuminato con luci monocromatiche obsolete ad incandescenza” ed il nuovo progetto prevede “la sostituzione con luci di diversa tipologia a led multi cromatiche, tali da favorire un’illuminazione artistica ma anche il risparmio energetico”.

Sarà realizzato, secondo progetto, “un gioco di luci che ne valorizzeranno anche gli angoli più reconditi. I corpi illuminanti, di forma cilindrica ad incasso, saranno inseriti nel basamento che delimita il Castello”.

Le luci saranno gestite da un sistema che consentirà di illuminare la piazza ed il castello “con luce calda omogenea ma nello stesso tempo con la possibilità di cambiare colore e intensità”. Sarà quindi migliorata l’illuminazione del castello che ospita il polo museale “La memoria del Mediterraneo” allo scopo “di conservare e valorizzare il patrimonio storico, artistico ed etno-antropologico della città e del suo territorio rendendolo ancora più interessante”. I lavori saranno diretti dall’ingegnere Giacomo Coppola, che ha curato tecnicamente il progetto di riqualificazione dell’area che prevede anche l’installazione del sistema di videosorveglianza “di supporto a quello già messo in opera dal Comune di Castellammare”, con telecamere sui pali della luce elettrica, già presenti lungo il molo, che trasmetteranno le immagini nella sede della polizia municipale o dell’ufficio tecnico comunale. In piazzale Stenditoio saranno anche collocate tre panchine in marmo a doppia seduta.

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