Atto vandalico e scritte razziste sulle porte dei bagni della scuola dell’infanzia Alberto Rizzo-Marino di Mazara

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Cisl: “Offensive, siamo vicini al dirigente scolastico, al personale e alle famiglie dei piccoli alunni”. Termini (Uil Scuola Trapani): “Vile gesto da condannare” 

Foto ANSA

MAZARA DEL VALLO. “Quelle scritte razziste sulle porte dei bagni della scuola d’infanzia ed elementare Alberto Rizzo-Marino di Mazara del Vallo, offendono chiunque, non dimenticando mai i terribili crimini contro l’umanità, crede nel rispetto nei confronti di ogni essere umano e nella tutela della sua dignità. Siamo vicini al dirigente scolastico, al personale e ai bimbi e alle loro famiglie, questi atti vandalici vanno contrastati con forza”. Ad affermarlo sono Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani e   Dino Biondo segretario territoriale Cisl Scuola Palermo Trapani. “Giusta la scelta del dirigente scolastico di riaprire subito, è la risposta più adeguata a chi cerca di colpire il cuore della società, il mondo della scuola con questi atti offensivi e distruttivi. Siamo certi che le indagini faranno chiarezza, e intanto ribadiamo di essere al fianco del personale e dei dirigenti di tutti quegli istituti troppo spesso mira dei vandali” concludono.

“Condanniamo duramente le scritte razziste e l’atto vandalico ai danni del plesso scolastico “Rizzo Marino” del quarto circolo didattico “Giovan Battista Quinci” di Mazara del Vallo”. Lo afferma invece Giuseppe Termini, segretario generale Uil Scuola Trapani. “Si tratta di un gesto vile, che alla vigilia della Giornata della memoria per la commemorazione delle vittime dell’Olocausto assume dei contorni ancora più drammatici. Mi auguro che gesti del genere non passino inosservati agli occhi della politica, e che per tanto chi di dovere agisca di conseguenza per scongiurare che in futuro avvengano episodi simili”.

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